Il Consorzio Arca ricerca due tirocinanti: ecco termini e modalità per presentare le candidature

logo125Nell’ambito delle gestione delle attività di comunicazione e di organizzazione eventi per la promozione e la diffusione dei risultati sviluppati in ambito di progetti realizzati con finanziamenti europei, il Consorzio Arca – in qualità di incubatore d’imprese dell’Università degli Studi di Palermo – ha la possibilità di attivare percorsi di stage. Nello specifico:

  • attiviamo una posizione di stage/tirocinio curriculare per Social Media Analyst con un minimo di esperienza documentabile;
  • attiviamo una posizione di stage/tirocinio curriculare per Event Manager con un minimo di esperienza documentabile.

Periodo di frequenza dello stage 1 luglio – 7 ottobre 2016. Sede: Consorzio Arca (Viale delle Scienze, edificio 16). Inviare Curriculum Vitae e candidatura esclusivamente a mezzo mail all’indirizzo: mguizzardi@consorzioarca.it entro e non oltre giorno 8 luglio 2016. Di seguito, nel dettaglio, i requisiti richiesti ai candidati.

Social Media Analyst

Il/la candidato/a dovrà avere buone capacità di scrittura orientata al web, spiccata creatività e capacità di analisi. Dovrà saper gestire account aziendali e fan page nei principali social, non limitandosi solamente alla creazione di una linea editoriale e alla pubblicazione dei contenuti ma proponendo idee e strategie di sviluppo finalizzati all’incremento delle community, dell’engagement, dei lead. Dovrà inoltre avere conoscenze SEO utili per indicizzare delle pagine web, con relative keywords, ai vertici della SERP di Google. È richiesta abilità nell’utilizzo di Google Adwords, AdSense, Analytics, Social Insight e strumenti per il monitoraggio delle performance SEO. Affiancherà lo staff nelle funzioni di Digital PR implementando abilità nella gestione della web reputation e nella creazione di relazioni e contatti finalizzati al coinvolgimento di community. Sono inoltre richieste capacità di lavorare in team, orientamento ai risultati e ottima conoscenza della lingua inglese.

Event Manager

Il tirocinante sarà coinvolto nelle attività di supporto alla promozione di eventi organizzati dal Consorzio Arca. Affiancherà lo staff nella comunicazione web (pubblicizzazione dell’evento su siti e blog d’interesse, social network, newsletter…), nella gestione della distribuzione del materiale pubblicitario, nella revisione di bozze, nella redazione di alcuni testi in lingua inglese. Parteciperà a tutte le attività di segreteria e di gestione dei contatti con i relatori, le aziende sponsor e i gruppi partecipanti. Sono inoltre richieste nozioni base di web marketing, buone capacità organizzative, doti relazionali e una buona conoscenza della lingua inglese.

Si ricorda che il termine ultimo per l’invio del curriculum è l’ 8 luglio 2016, esclusivamente a mezzo mail all’indirizzo mguizzardi@consorzioarca.it. Non saranno prese in considerazione candidature che perverranno oltre tale data ed in modalità diverse da quella indicata.

 

Butterfly for University tra multimedialità e avanguardie: Marco Maria Correnti dirige “Fantásmata”

L’incantevole cornice di Palazzo Aragona-Cutò a Bagheria ospiterà dal 13 al 17 novembre l’Expo Multimediale 2013 del Cinema, dello Spettacolo e dei Media dal titolo “Fantásmata”, una kermesse di ampio respiro, intrisa di incontri cui parteciperanno alcune tra le più autorevoli personalità del panorama culturale siciliano. La Butterfly for University, da sempre sensibile alle tematiche oggetto dell’Expo Multimediale, annuncia con orgoglio che il direttore artistico dell’evento sarà Marco Maria Correnti, da anni fra i pilastri dell’associazione. La partecipazione, come sempre attiva, della Butterfly assumerà, così, connotati nuovi e particolarmente significativi perché innalzerà la nostra associazione al ruolo di co-protagonista di un evento che rappresenta l’eccellenza tra le manifestazioni culturali. Il percorso dell’Expo si dipanerà in un susseguirsi di spazi su temi molteplici che animeranno il piano nobile del palazzo. Lo spazio A, allestito nell’Alcova dei Principi, si trasformerà ne “L’antro delle ninfe” che sarà animato da video-percorsi, affidati alla cura degli allievi del Corso di Laurea Magistrale in “Teatro, Cinema e Produzione Multimediale”. Lo spazio B, disposto nella prima sala a sinistra, sarà dedicato al grande successo cinematografico di Giuseppe Tornatore “Baarìa”, grazie alla creatività di Giulia Raciti che avrà cura di mettere in mostra il Backstage e l’archeologia del set anche attraverso proiezioni video. Nel salone centrale, che ospiterà lo spazio C, gli ospiti potranno godere della proiezione no-stop del lungometraggio “B-alarm!” a cura di Marco Maria Correnti, Vincenzo Castronovo e Federica Marchese. Proseguendo nel salone a destra, lo spazio D si trasformerà per l’occasione in un puzzle di fotografie dedicate agli itinerari del Flamenco tra territorio, arti, cultura, spettacolo. Il salone d’accesso accoglierà il dirompente sincretismo dello spazio E, in cui mostre fotografiche e proiezioni visive saranno protagonisti all’unisono. Lo spazio F, infine, sarà un’autentica sorpresa per visitatori e semplici curiosi con sala cinema, haiku e la Mostra Fotografica collettiva degli studenti del Laboratorio di Fotografia digitale e fotografia teatrale e di scena a cura di Gianfranco Spatola. Nel corso dell’inaugurazione, in programma alle 17.00 di giorno 13 novembre, interverranno tra gli altri il Magnifico Rettore Roberto Lagalla, il Sindaco di Bagheria Vincenzo Lo Meo, il Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche Laura Auteri e Renato Tomasino, Presidente del L.U.M “Michele Mancini”.

La Butterfly for University ringrazia fin da ora il Comune di Bagheria, i protagonisti della kermesse e tutti coloro che la visiteranno.

Norman Zarcone, un gesto da non dimenticare

Sono trascorsi tre dolorosissimi anni da quando Norman Zarcone, laureato col massimo dei voti in Filosofia della Conoscenza e della Comunicazione prima, e in Filosofia e Storia delle idee poi, e dottorando in Filosofia del linguaggio, ha deciso di compiere un gesto tragico, estremo, straziante: togliersi la vita lasciandosi cadere dal settimo piano della Facoltà di Lettere e Filosofia. I giornali, col loro impareggiabile e colpevole, perché complice del sistema, stile asettico e distaccato, svuotarono di contenuto la più triste delle vicende: una storia di sofferenza per una meritocrazia offuscata e oltraggiata dalle baronie universitarie e di precariato cui sono destinate tante eccellenze del panorama universitario nazionale che non vogliono scendere a compromessi con logiche mafiose, clientelari e parassitarie. Norman non lo ha fatto, i suoi valori e la sua formazione culturale glielo impedivano, piuttosto ha preferito, nell’acme della frustrazione e dell’angoscia, raggiungere l’ultimo piano della sua facoltà, di quel luogo in cui aveva sacrificato gli anni migliori della giovinezza, per mettere in atto la più radicale forma di protesta contro un mondo accademico reso marcio dai baronati. Norman ha scelto di opporsi, in maniera chiara e univoca. “Compare, la libertà di pensiero è anche la libertà di morire” così scrisse a un amico, avendo già maturato nel suo cuore, l’atroce decisione. Il Comune di Palermo, i familiari e gli amici hanno voluto tributargli una giornata commemorativa nel corso della quale gli è stata intitolata una strada, la “Rotonda Norman Zarcone”. Nel pomeriggio poi è stata celebrata la Santa Messa in sua memoria presso la Parrocchia San Giovanni Bosco di Palermo e alle 19 una fiaccolata è partita dalla Facoltà di Lettere e Filosofia per giungere allo “Spazio Generazione Norman”, dove in serata è stata portata in scena la drammatica storia di Norman. La giornata è stata ricca di spunti di riflessione. Norman Zarcone è diventato il simbolo di una generazione che non vuole più chinare il capo dinanzi alla volgarità del sistema, lottando per normalizzare cioè che in Italia è l’eccezione, il successo della meritocrazia. In questo modo Norman ha sconfitto la morte.

 

L’associazione Butterfly for University esprime tutta la sua vicinanza ai familiari e amici di Norman Zarcone, impegnandosi quotidianamente nell’Ateneo di Palermo affinché  il suo tragico sacrificio non venga dimenticato.

“Notte bianca della legalità”: Butterfly protagonista tra “Legalab” e Infopoint

Una notte settembrina, l’aria frizzante, Misilmeri, animata da un’energia positiva di rara intensità, sfavilla. La vedi lì adagiata alle pendici del castello, sembra un immenso teatro all’aria aperta. Piazza Comitato, illuminata da un lento ma inesorabile susseguirsi di luci e colori luccicanti, si trasforma in un palcoscenico pronto ad accogliere gli attori protagonisti. Non c’è tensione sui loro volti ma tanta gioia. Lo spettacolo è pronto, si apre il sipario, va in scena il secondo atto della “Notte bianca della legalità”. Sotto la regia sapiente dell’associazione Misilmeri è viva, numerose realtà associazionistiche operanti secondo modalità diverse sul territorio misilmerese hanno animato l’intero percorso, invaso da persone divertite, compiaciute e, soprattutto, sensibili alla tematica della legalità. L’associazione Butterfly si è distinta su tutte per aver dato vita, insieme a Libera, Archè, alla neonata Sicilitudine e al gruppo “Posteggiamo i posteggiatori”, al laboratorio artistico “Legalab”, situato dinanzi alla suggestiva Fontana Grande. Uno spazio creativo all’avanguardia pensato per rendere concretamente partecipe la cittadinanza. Un’idea innovativa e molto gradita, visto l’elevato numero di persone che hanno sentito quasi l’urgenza di lasciare un segno attraverso una frase particolarmente significativa o un disegno pieno di vita e speranza. C’è chi cita i compianti Falcone e Borsellino, chi, da misilmerese, si definisce orgoglioso di essere concittadino di Rocco Chinnici, e c’è un bimbo che sogna la pace mentre la madre quasi commossa lo tiene per mano, segno tangibile che un’educazione familiare e scolastica fondata sui valori di giustizia e legalità determina la formazione di cittadini liberi e dotati di spirito critico fin dall’infanzia. L’ideatrice del “Legalab”, descritta da molti come “una piacevolissima sorpresa”, è Federica Cannella, membro storico dell’associazione . Lei, umile e riservata, però, non parla di meriti personali:” Ci tengo a precisare che la nostra è stata un’attività di gruppo, tutti hanno contribuito con le proprie idee e con le proprie braccia. L’idea del progetto è nata all’interno di un cerchio di associati ma soprattutto di amici. Mi sono limitata a raccontare la mia esperienza di quest’anno alla Biennale di Venezia durante la visita del padiglione palestinese, in cui due artisti emigrati, Bashir Makhoul e Aissa Deebi, si sono impegnati in nuovi modi di pensare o immaginare la loro nazione al di fuori del conflitto tramite la costruzione di una città fatta di scatole incise. Il resto è venuto fuori da solo. Ogni cittadino è stato invitato da noi ragazzi a scrivere o disegnare su delle scatole e a posizionarle all’interno dello spazio antistante la Fontana Grande. Il risultato è stato quello di una costruzione collettiva, con moduli architettonici di cartone, di un paese alle cui fondamenta stanno i principi della legalità”.
La Butterfly non si è però fermata al “Legalab”. La sua partecipazione, infatti, è stata resa maggiormente pregnante e significativa da due Infopoint, “Liberi di essere liberi dalla droga” e “Università: orientamento ed accoglienza”, adibiti tra il palco e la Fontana Grande. Se il primo era dedicato ad una tematica chiaramente collegata alla legalità, il secondo, realizzato in collaborazione con la Rete Universitaria Nazionale, testimoniava le radici dell’associazione Butterfly for University, nata per seguire e sostenere gli universitari locali prima ancora di diventare protagonista di un lavoro di valorizzazione del territorio e delle giovani eccellenze che lo animano. Quando è calato il sipario su questo secondo atto della “Notte bianca della legalità”, i protagonisti si sono scoperti esausti ma con una grande gioia nel cuore, la felicità di aver dato un contributo decisivo alla realizzazione di un evento impeccabile e mai banale, così come lo è stata la partecipazione del pubblico.                                                Le foto della serata
                                                                                      Pietro Distefano
La Butterfly for University ringrazia sentitamente per il preziosissimo contributo offerto:

Misilmeri è viva

Rete Universitaria Nazionale
Sicilitudine
Libera
Arché
Posteggiamo i posteggiatori

La Butterfly for University e le associazioni organizzatrici tutte intendono dedicare il duro lavoro svolto e il grande successo ottenuto a un carissimo amico, compaesano e collega, Giuseppe Lo Franco, che ha lottato per diciannove lunghissimi mesi contro un brutto male, venendo tristemente a mancare nelle ore conclusive della manifestazione. Le associazioni si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa prematura di Giuseppe. Ciao “Coppi”

Unipa apre le porte: agevolazioni per i meritevoli e i meno abbienti, stangata per i fuori corso

L’Università di Palermo apre le porte agli studenti e lo fa in un modo più unico che raro nel panorama accademico nazionale: premiando gli studenti meritevoli e i meno abbienti. Una netta inversione di tendenza che potrebbe aprire un circolo virtuoso in un momento in cui la crisi economica ha fatto registrare allarmanti picchi del 20% di iscrizioni in meno al Sud rispetto al periodo immediatamente precedente alla recessione. Dopo anni caratterizzati da nefasti tagli all’università e alla ricerca, nel corso dei quali lo slogan “Con la cultura non si mangia” era divenuto l’inquietante pietra miliare di certa politica nostrana che non perdeva occasione per calpestare il diritto allo studio in quanto veicolo di riscatto sociale ma soprattutto di una coscienza civica più matura e critica, avviene che, per una volta, l’ateneo di Palermo si erige a modello da imitare senza riserve in quanto i bisogni delle famiglie numerose e meno danarose, nonché degli studenti più meritevoli, dunque delle eccellenze in fieri che potrebbero, nel prossimo futuro, rendere grande il nostro Paese, divengono per una volta la priorità. Continua a leggere

La Butterfly non va in vacanza, ecco cosa bolle in pentola…

Archiviata ormai la sessione estiva d’esami, la cittadella universitaria, riscaldata al limite del verosimile da un sole abbacinante, si mostra vuota e desolata. Gli studenti si godono il meritato riposo, mentre l’Università garantisce i servizi soltanto a regime ridotto. Così, come del resto è accaduto anche negli anni scorsi, le segreterie, dal 1 Luglio al 31 Agosto, resteranno aperte soltanto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13. Viceversa il lavoro della Butterfly for University non si è mai fermato, anzi è febbrile. A queste latitudini, infatti, “la rappresentanza non va in vacanza” non è uno slogan da intonare inutilmente e quasi meccanicamente come fosse un coro da stadio, ma l’immagine maggiormente rappresentativa del modus operandi di un’associazione, la Butterfly, che non conosce limiti di tempo o soluzione di continuità nell’impegno a sostegno del territorio e degli studenti. Diverse sono le iniziative di cui la Butterfly sarà protagonista tra la fine dell’estate e il prossimo autunno, a cominciare dal mese di Settembre, che vedrà l’associazione impegnata nel delicato compito di accogliere le aspiranti matricole. Consapevoli del senso di smarrimento e degli innumerevoli dubbi di chi si accinge ad affrontare i test di ammissione, i nostri associati, come ogni anno, saranno ben lieti di fornire informazioni puntuali e dettagliate su strutture, piani didattici e modulistica, nell’intento di rendere l’ingresso nel mondo universitario meno traumatico possibile. Terminata questa prima fase, la Butterfly realizzerà iniziative culturali di ampio respiro: kermesse cinematografiche, concorsi fotografici, esposizioni di opere di giovani artisti saranno soltanto alcune tappe di un percorso di sviluppo del territorio e, in particolare, di crescita delle individualità che lo animano. Tali eventi saranno non soltanto l’occasione per molti di esprimere il proprio talento e di farsi conoscere da un più ampio pubblico, ma anche la realizzazione di un progetto che vede nell’Università  un luogo di formazione intellettuale e civica, la quale non può dipendere esclusivamente dalle nozioni apprese a lezione o dai libri ma deve sostanziarsi di appuntamenti in cui la condivisione culturale sia l’ospite principale. Piuttosto che perdere tempo nel vano tentativo di appropriarsi delle vittorie altrui, come diverse associazioni sono solite fare, la Butterfly for University preferisce lavorare ad un’Università meno contorta e dispersiva, soprattutto più efficiente e professionalmente formativa al fine di agevolare agli studenti il futuro ingresso nel mondo del lavoro. Lo studio è veicolo di riscatto sociale ed è per questo che la Butterfly for University, sempre aperta ad ascoltare le proposte altrui, non intende dialogare con chi, invece di lottare a difesa di un diritto fondamentale, scende a compromessi con una classe politica che lo oltraggia e lo rende inaccessibile a tanti. Il menu è pronto, la tavola è imbandita. Siete tutti invitati, nessuno escluso. La Butterfly è già al lavoro per voi.

 

Buon compleanno Butterfly

La Butterfly for University compie gli anni, quattro per l’esattezza. Un progetto avvincente iniziato nell’estate del 2009, un percorso di crescita e coesione, riconosciuto dalla popolazione universitaria e inequivocabilmente individuabile per le idee e i valori di fondo che i suoi associati hanno sempre condiviso e premesso nelle relazioni col territorio. Su di esso e sulle potenzialità dei giovani che lo animano, la Butterfly ha voluto investire nell’unico modo che le era possibile, lavorando con umiltà, scommettendo sul talento degli studenti, remando sempre in una direzione univoca, quella della correttezza e della chiarezza. Una piacevole scoperta per tutti coloro che si dibattono in quell’enorme calderone di storture e inefficienza quale spesso si presenta all’utenza il mondo universitario palermitano. Sono due i luoghi simbolo presso i quali l’associazione lavora a sostegno degli studenti, in un modo più unico che raro che fa della completa disponibilità l’ingrediente principe di una ricetta dimostratasi affidabile e vincente. Lo sportello universitario, situato in Cortile Grimaldi a Misilmeri, ha rappresentato, dal Luglio 2009 e fino a due mesi fa, un insostituibile punto di riferimento per tutti coloro che, dovendo intraprendere la carriera universitaria, sono alla ricerca di informazioni utili e soprattutto puntuali e precise. L’auletta Butterfly, all’interno della Facoltà di Ingegneria, nata nel Dicembre del 2010, è luogo destinato allo studio e all’aggregazione, emblema di una precisa idea del fare associazionismo e rappresentanza intesi come efficaci veicoli per la crescita di ciascuno, sotto il profilo intellettuale e socioculturale. Ma l’auletta Butterfly è molto di più: è la casa sempre aperta di una famiglia pronta ad accogliere tutti coloro che condividono i suoi valori morali, è il luogo che ha visto nascere e crescere nel tempo l’amicizia sana e genuina che lega la Butterfly for University alla Rete Universitaria Nazionale. La Butterfly incarna la vera essenza dell’associazionismo, quella nobile che non scende a compromessi con nessuno e per nessuna ragione. Un vero e proprio unicum nel deludente e desolato panorama locale e, se vogliamo, nazionale. Di questo gli associati Butterfly e tutti coloro che si avvicinano a questo gruppo devono andare fieri. Tanti auguri Butterfly for University, l’umiltà e il lavoro ti hanno resa grande.