Borse di studio: sit-in e protesta presso gli uffici. La petizione sblocca i primi fondi

971324_10201526480229478_455063628_nCome preannunciato la settimana scorsa la Run ha cominciato l’attività di protesta che dà seguito alla raccolta firme/dissensi contro i ritardi dei pagamenti dei benefici dell’Ersu. In più di 1300 avete aderito e oggi a nome sia dei firmatari che di tutti gli studenti abbiamo occupato simbolicamente gli uffici dell’Ersu di Viale delle Scienze per avere delle risposte serie in merito alla vicenda.

La Run si è totalmente riversata negli uffici dell’ente ed è riuscita ad ottenere le risposte del dirigente coordinatore Ing. Bruno le cui dichiarazioni possono essere riassunte in tre punti fondamentali.

-A seguito della petizione sottoscritta dagli studenti e presentata dalla Run, L’Ersu di Palermo è riuscita ad ottenere il trasferimento di 1,5 milioni di euro dagli uffici di Piazza Marina che saranno utilizzati per il pagamento della seconda rata dei vincitori dell’anno 2011/12 del primo anno.

-A seguito del sit-in di oggi, l’Ersu di Palermo ha preso l’impegno, nella figura del suo dirigente coordinatore, ad utilizzare un milione di euro, prelevati dal residuo di cassa dell’ente, per il pagamento di una parte delle seconde rate dei vincitori della borsa di studio 2012/13 e dei sussidi straordinari. L’Ersu ha inoltre assunto l’impegno davanti agli studenti di sollecitare il Rettore a trasferire i restanti 5 milioni, dell’a.a 2011/12, derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio. La sollecitazione sarà rivolta anche al governo regionale affinchè vengano trasferiti nelle casse dell’ente  8 milioni di finanziamento regionale per il diritto allo studio.

– Nonostante la recente notizia di allargamento delle borse di studio e nonostante i primi fondi stiano cominciando a sbloccarsi, l’Ersu comunica che non sarà garantita la totale copertura della seconda rata delle borse di studio di quest’anno finchè la totalità dei fondi non sarà sbloccata e indirizzata all’ente. Per la redistribuzione delle borse di studio dell’a.a 2011/12 non ci sono le sufficienti risorse.

1013091_10200875388960358_1114364348_nL’atto di protesta  era dovuto, non solo per dare seguito a ciò che è stato iniziato ma per manifestare il totale disappunto nei confronti dell’ente che ha mancato di risposta alla petizione presentata dall’associazione più di una settimana fa. La Run ha chiesto una sostanziale presa di posizione dell’ente che deve assumere la responsabilità di fronte alla popolazione studentesca di agire in maniera più diretta e più schierata dalla parte degli studenti. Contestiamo inoltre l’ultima nota stampa dell’Ersu, emanata giusto ieri in cui si scrive :

 

“La governance dell’ERSU Palermo esprime viva soddisfazione per il risultato conseguito dal governo regionale grazie all’azione politica e amministrativa condotta dall’Assessorato regionale all’istruzione, guidato da Nelli Scilabra, e dall’azione degli ERSU siciliani che hanno consentito l’aumento del fondo integrativo erogato dal Ministero dell’Istruzione “.

on capiamo quale possa essere l’attuale governance dell’Ersu di Palermo visto l’attuale commissariamento e la mancata presenza di rappresentanza studentesca e  di un organo collegiale come il C.d.a. Non capiamo il “plauso” rivolto al governo regionale riguardo ad un’operazione effettuata dal Ministero dell’Istruzione ma soprattutto ci sfugge l’utilità, se non di tipo propagandistico, di un allargamento delle borse quando l’ente ha difficoltà non solo nel pagamento dei vincitori, ma anche nel pagamento della propria amministrazione o anche dei fornitori delle mense. Crediamo che la presa di posizione sostenuta in questa nota stampa vada contro gli interessi degli studenti e a favore di una politica regionale e rettorale di sfiancamento del diritto allo studio. Non solo il Rettore trattiene ancora parte dei fondi per il diritto allo studio ma è capace di sostenere, in una comunicazione giunta agli studenti qualche giorno fa, che :

“[…]  nonostante le speciali difficoltà, l’Amministrazione ha cercato di operare, agendo sulle spese comprimibili e sulla razionalizzazione dei profili organizzativi ed avendo cura di privilegiare alcuni rilevanti ed irrinunciabili interventi tra i quali mi piace ricordare la particolare attenzione all’offerta formativa, il sostegno alla ricerca, la continuità nell’erogazione dei servizi agli studenti, il congruo mantenimento di borse dottorali e assegni di ricerca“.

Il trattenimento da parte del Rettore di fondi di scopo come quelli destinati al finanziamento delle borse di studio è davvero discutibile e ci riserviamo eventuali interventi di maggiore incisività in vista delle reazioni e del comportamento della prima citata governance dell’Ersu e ci impegneremo affinchè il problema venga risolto alla radice e non si riproponga anche in futuro attivandoci sulla modifica della normativa. La Run manderà inoltre una lettera ai parlamentari siciliani affinchè i fondi statali vengano trasferiti fin da subito.

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Continueremo a sostenere il messaggio con cui è stata lanciata la petizione:
VOGLIAMO SPIEGAZIONI E LE VOGLIAMO ADESSO!!!

 

Riccardo Aulico

 

Fonte: runpalermo.it

 

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