Chiesa di Sant’Eligio apre le porte Sabato 17 e Domenica 18 Maggio 2014

Gli allievi della Scuola Orafa di Palermo vi aspettano presso la piazzetta di Sant’Eligio per aprirvi le porte della chiesa degli orafi e degli argentieri della città.


           

Homo Movens – Safety on the road.

La sicurezza stradale in ambito urbano: aspetti tecnici, normativi, comportamentali” che si terrà martedì 17 dalle ore 9:30 e mercoledì 18 dicembre 2013 dalle ore 9:30 presso la sala “G. Capitò” della presidenza della Facoltà di Ingegneria (ed. 7) dell’Università degli Studi di Palermo in viale delle Scienze.
L’Assessorato alla P.I. e alla Formazione della Regione Siciliana ha lanciato un’iniziativa con obiettivi educativi sostenendo il coinvolgimento degli studenti universitari, in un ottica di educazione al rispetto delle norme di sicurezza della circolazione stradale, e, più in generale, nell’ambito dell’educazione civica del cittadino al rispetto delle leggi e dello Stato. La Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo si è inserita nell’iniziativa suddetta e, attraverso la Sezione “Ingegneria dei Trasporti” del Dipartimento DICAM, ritiene di potere dare un contributo significativo su argomenti che appaiono di fondamentale importanza per l’educazione civica dei ragazzi nella loro qualità di pedoni, ciclisti o ciclomotoristi, di automobilisti, ovvero utenti dei sistema dei trasporti su strada. I provvedimenti educativi che si intendono adottare rispondono alla redazione di una brochure informativa, alla realizzazione di incontri con esperti del settore, di un laboratorio, di una mostra video/fotografica, di cortometraggi sulla sicurezza degli utenti della strada ed infine, a completamento delle iniziative, un seminario, al pari delle altre attività, rivolto agli studenti ed alle famiglie degli stessi. Nel corso dell’evento avverrà la premiazione del Concorso Fotografico e di Cortometraggi “Safety on the road” e per tutta la durata della manifestazione sarà consentita un’esercitazione di guida con simulatore reso disponibile dall’Autoscuola Scatassi di Palermo. Il tutto organizzato in collaborazione con la Fondazione Marida Correnti e con l’Associazione Butterfly for University.

Ad aprire i lavori saranno Fabrizio Micari, preside Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI, Giancarlo Teresi, commissario straordinario Automobile Club Palermo, Francesco Di Quarto, direttore Dipartimento DICAM, Università degli Studi di Palermo, Geom. Luciano Di Marco, tesoriere SIFET. Le due giornate sono organizzate in due sessioni che vedranno la partecipazione di illustri relatori riportati nella brochure in allegato.
La sicurezza stradale in ambito urbano: aspetti tecnici, normativi, comportamentali” che si terrà martedì 17 dalle ore 9:30 e mercoledì 18 dicembre 2013 dalle ore 9:30 presso la sala “G. Capitò” della presidenza della Facoltà di Ingegneria (ed. 7) dell’Università degli Studi di Palermo in viale delle Scienze.

Concorso fotografico e di cortometraggi: Safety on the Road

AVVISO: A fronte delle numerose richieste pervenute, il 31 ottobre 2013 si è deciso di prorogare la data ultima per la presentazione delle opere del concorso fino al 30 novembre 2013. È dunque possibile consegnare gli allegati presso l’Ufficio Protocollo al primo piano della Facoltà d’Ingegneria (Edificio 7 – Viale delle Scienze) o presso l’Auletta Butterfly al terzo piano (Edificio 7 – Viale delle Scienze)

La presidenza della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, con la collaborazione della Fondazione Marida Correnti, del gruppo di Trasporti del Dipartimento DICAM,dell’associazione culturale Butterfly For University e con il contributo dell’Assessorato Regionale dell’istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana è lieta di invitarvi al Concorso fotografico e di cortometraggi dal titolo “SAFETY ON THE ROAD: la sicurezza stradale e i punti critici”.
Il concorso è aperto a tutti coloro i quali siano inseriti o interessati al mondo della fotografia e della cinematografia, sia amatori che professionisti.
L’obiettivo è quello di dare la possibilità di esprimersi  artisticamente su un tema molto delicato e fondamentale per l’educazione civica, dando spunto per un vostro personale punto di vista sulla questione della sicurezza stradale e sui punti salienti dell’argomento.
Una giuria d’eccellenza assegnerà ai vincitori dei premi in denaro da poter spendere presso i principali punti vendita di materiale fotografico e video, della città, oltre ai dovuti riconoscimenti.

 

I premi

Primo classificato: 600 €;
Secondo classificato: 300 €;
Terzo classificato: 100 €

La Giuria

La giuria tecnica sarà composta da:
Prof. Rino Schembri (Docente di Storia e Critica del cinema, presso l’università degli studi di Palermo)
Prof. Gianfranco Spatola (Reporter e docente di fotografia  presso l’università degli studi di Palermo).
Dott. Marco Maria Correnti (Regista, attore e collaboratore presso il laboratorio Universitario Multimediale L.U.M- Michele Mancini)
Giuseppe Gigliorosso (Regista e Giornalista RAI).

Qui è possibile scaricare il bando e i suoi allegati:
Bando
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4

Per info e chiarimenti vienici a trovare in Auletta Butterfly

“Notte bianca della legalità”: Butterfly protagonista tra “Legalab” e Infopoint

Una notte settembrina, l’aria frizzante, Misilmeri, animata da un’energia positiva di rara intensità, sfavilla. La vedi lì adagiata alle pendici del castello, sembra un immenso teatro all’aria aperta. Piazza Comitato, illuminata da un lento ma inesorabile susseguirsi di luci e colori luccicanti, si trasforma in un palcoscenico pronto ad accogliere gli attori protagonisti. Non c’è tensione sui loro volti ma tanta gioia. Lo spettacolo è pronto, si apre il sipario, va in scena il secondo atto della “Notte bianca della legalità”. Sotto la regia sapiente dell’associazione Misilmeri è viva, numerose realtà associazionistiche operanti secondo modalità diverse sul territorio misilmerese hanno animato l’intero percorso, invaso da persone divertite, compiaciute e, soprattutto, sensibili alla tematica della legalità. L’associazione Butterfly si è distinta su tutte per aver dato vita, insieme a Libera, Archè, alla neonata Sicilitudine e al gruppo “Posteggiamo i posteggiatori”, al laboratorio artistico “Legalab”, situato dinanzi alla suggestiva Fontana Grande. Uno spazio creativo all’avanguardia pensato per rendere concretamente partecipe la cittadinanza. Un’idea innovativa e molto gradita, visto l’elevato numero di persone che hanno sentito quasi l’urgenza di lasciare un segno attraverso una frase particolarmente significativa o un disegno pieno di vita e speranza. C’è chi cita i compianti Falcone e Borsellino, chi, da misilmerese, si definisce orgoglioso di essere concittadino di Rocco Chinnici, e c’è un bimbo che sogna la pace mentre la madre quasi commossa lo tiene per mano, segno tangibile che un’educazione familiare e scolastica fondata sui valori di giustizia e legalità determina la formazione di cittadini liberi e dotati di spirito critico fin dall’infanzia. L’ideatrice del “Legalab”, descritta da molti come “una piacevolissima sorpresa”, è Federica Cannella, membro storico dell’associazione . Lei, umile e riservata, però, non parla di meriti personali:” Ci tengo a precisare che la nostra è stata un’attività di gruppo, tutti hanno contribuito con le proprie idee e con le proprie braccia. L’idea del progetto è nata all’interno di un cerchio di associati ma soprattutto di amici. Mi sono limitata a raccontare la mia esperienza di quest’anno alla Biennale di Venezia durante la visita del padiglione palestinese, in cui due artisti emigrati, Bashir Makhoul e Aissa Deebi, si sono impegnati in nuovi modi di pensare o immaginare la loro nazione al di fuori del conflitto tramite la costruzione di una città fatta di scatole incise. Il resto è venuto fuori da solo. Ogni cittadino è stato invitato da noi ragazzi a scrivere o disegnare su delle scatole e a posizionarle all’interno dello spazio antistante la Fontana Grande. Il risultato è stato quello di una costruzione collettiva, con moduli architettonici di cartone, di un paese alle cui fondamenta stanno i principi della legalità”.
La Butterfly non si è però fermata al “Legalab”. La sua partecipazione, infatti, è stata resa maggiormente pregnante e significativa da due Infopoint, “Liberi di essere liberi dalla droga” e “Università: orientamento ed accoglienza”, adibiti tra il palco e la Fontana Grande. Se il primo era dedicato ad una tematica chiaramente collegata alla legalità, il secondo, realizzato in collaborazione con la Rete Universitaria Nazionale, testimoniava le radici dell’associazione Butterfly for University, nata per seguire e sostenere gli universitari locali prima ancora di diventare protagonista di un lavoro di valorizzazione del territorio e delle giovani eccellenze che lo animano. Quando è calato il sipario su questo secondo atto della “Notte bianca della legalità”, i protagonisti si sono scoperti esausti ma con una grande gioia nel cuore, la felicità di aver dato un contributo decisivo alla realizzazione di un evento impeccabile e mai banale, così come lo è stata la partecipazione del pubblico.                                                Le foto della serata
                                                                                      Pietro Distefano
La Butterfly for University ringrazia sentitamente per il preziosissimo contributo offerto:

Misilmeri è viva

Rete Universitaria Nazionale
Sicilitudine
Libera
Arché
Posteggiamo i posteggiatori

La Butterfly for University e le associazioni organizzatrici tutte intendono dedicare il duro lavoro svolto e il grande successo ottenuto a un carissimo amico, compaesano e collega, Giuseppe Lo Franco, che ha lottato per diciannove lunghissimi mesi contro un brutto male, venendo tristemente a mancare nelle ore conclusive della manifestazione. Le associazioni si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa prematura di Giuseppe. Ciao “Coppi”

La Butterfly non va in vacanza, ecco cosa bolle in pentola…

Archiviata ormai la sessione estiva d’esami, la cittadella universitaria, riscaldata al limite del verosimile da un sole abbacinante, si mostra vuota e desolata. Gli studenti si godono il meritato riposo, mentre l’Università garantisce i servizi soltanto a regime ridotto. Così, come del resto è accaduto anche negli anni scorsi, le segreterie, dal 1 Luglio al 31 Agosto, resteranno aperte soltanto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13. Viceversa il lavoro della Butterfly for University non si è mai fermato, anzi è febbrile. A queste latitudini, infatti, “la rappresentanza non va in vacanza” non è uno slogan da intonare inutilmente e quasi meccanicamente come fosse un coro da stadio, ma l’immagine maggiormente rappresentativa del modus operandi di un’associazione, la Butterfly, che non conosce limiti di tempo o soluzione di continuità nell’impegno a sostegno del territorio e degli studenti. Diverse sono le iniziative di cui la Butterfly sarà protagonista tra la fine dell’estate e il prossimo autunno, a cominciare dal mese di Settembre, che vedrà l’associazione impegnata nel delicato compito di accogliere le aspiranti matricole. Consapevoli del senso di smarrimento e degli innumerevoli dubbi di chi si accinge ad affrontare i test di ammissione, i nostri associati, come ogni anno, saranno ben lieti di fornire informazioni puntuali e dettagliate su strutture, piani didattici e modulistica, nell’intento di rendere l’ingresso nel mondo universitario meno traumatico possibile. Terminata questa prima fase, la Butterfly realizzerà iniziative culturali di ampio respiro: kermesse cinematografiche, concorsi fotografici, esposizioni di opere di giovani artisti saranno soltanto alcune tappe di un percorso di sviluppo del territorio e, in particolare, di crescita delle individualità che lo animano. Tali eventi saranno non soltanto l’occasione per molti di esprimere il proprio talento e di farsi conoscere da un più ampio pubblico, ma anche la realizzazione di un progetto che vede nell’Università  un luogo di formazione intellettuale e civica, la quale non può dipendere esclusivamente dalle nozioni apprese a lezione o dai libri ma deve sostanziarsi di appuntamenti in cui la condivisione culturale sia l’ospite principale. Piuttosto che perdere tempo nel vano tentativo di appropriarsi delle vittorie altrui, come diverse associazioni sono solite fare, la Butterfly for University preferisce lavorare ad un’Università meno contorta e dispersiva, soprattutto più efficiente e professionalmente formativa al fine di agevolare agli studenti il futuro ingresso nel mondo del lavoro. Lo studio è veicolo di riscatto sociale ed è per questo che la Butterfly for University, sempre aperta ad ascoltare le proposte altrui, non intende dialogare con chi, invece di lottare a difesa di un diritto fondamentale, scende a compromessi con una classe politica che lo oltraggia e lo rende inaccessibile a tanti. Il menu è pronto, la tavola è imbandita. Siete tutti invitati, nessuno escluso. La Butterfly è già al lavoro per voi.

 

Com’è cambiato l’amore? Ce lo raccontano gli artisti della mostra collettiva intitolata “@MORE”

Mostra collettiva di:
Gianfranco Pulitano (Messina), Massimo Ricciardo (Darmstadt (D), Valentina Glorioso (Palermo), Dessislava Mineva (Palermo), Angela Viola (Palermo), Katia Scarlata (Enna).

A cura di Emilia Valenza
8 febbraio – 8 marzo 2013

Com’è cambiato l’amore negli ultimi decenni a cavallo tra il XX e il XXI secolo? Una riflessione sul sentimento più vecchio del mondo è il tema della mostra collettiva “@more”.
“L’amor che move il sole e le stelle”, l’amore che disciplina il termometro sentimentale di ogni essere vivente, l’amore che consente le bizzarrie, gli eccessi, le esagerazioni, le prove di “lucida follia” di cui ogni essere sano e libero dalle catene della ragione è in grado di affrontare: è ancora questa l’idea dell’amore che la società tutta condivide?
In realtà “a mover il sole e le stelle” Continua a leggere

Il Corredo: mostra fotografica di Fausto Brigantino.

“Il corredo” è il titolo della prima mostra personale del giovane fotografo Fausto Brigantino, a cura di Salvatore Davì.
Inaugurata l’11 Gennaio, l’esposizione continuerà sino a Sabato 9 Febbraio presso Zelle Arte Contemporanea.
In mostra sette fotografie, mettono drammaticamente in scena la quotidianità dei nonni dell’artista fissata nelle immagini in bianco e nero.