Homo Movens – Safety on the road.

La sicurezza stradale in ambito urbano: aspetti tecnici, normativi, comportamentali” che si terrà martedì 17 dalle ore 9:30 e mercoledì 18 dicembre 2013 dalle ore 9:30 presso la sala “G. Capitò” della presidenza della Facoltà di Ingegneria (ed. 7) dell’Università degli Studi di Palermo in viale delle Scienze.
L’Assessorato alla P.I. e alla Formazione della Regione Siciliana ha lanciato un’iniziativa con obiettivi educativi sostenendo il coinvolgimento degli studenti universitari, in un ottica di educazione al rispetto delle norme di sicurezza della circolazione stradale, e, più in generale, nell’ambito dell’educazione civica del cittadino al rispetto delle leggi e dello Stato. La Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo si è inserita nell’iniziativa suddetta e, attraverso la Sezione “Ingegneria dei Trasporti” del Dipartimento DICAM, ritiene di potere dare un contributo significativo su argomenti che appaiono di fondamentale importanza per l’educazione civica dei ragazzi nella loro qualità di pedoni, ciclisti o ciclomotoristi, di automobilisti, ovvero utenti dei sistema dei trasporti su strada. I provvedimenti educativi che si intendono adottare rispondono alla redazione di una brochure informativa, alla realizzazione di incontri con esperti del settore, di un laboratorio, di una mostra video/fotografica, di cortometraggi sulla sicurezza degli utenti della strada ed infine, a completamento delle iniziative, un seminario, al pari delle altre attività, rivolto agli studenti ed alle famiglie degli stessi. Nel corso dell’evento avverrà la premiazione del Concorso Fotografico e di Cortometraggi “Safety on the road” e per tutta la durata della manifestazione sarà consentita un’esercitazione di guida con simulatore reso disponibile dall’Autoscuola Scatassi di Palermo. Il tutto organizzato in collaborazione con la Fondazione Marida Correnti e con l’Associazione Butterfly for University.

Ad aprire i lavori saranno Fabrizio Micari, preside Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI, Giancarlo Teresi, commissario straordinario Automobile Club Palermo, Francesco Di Quarto, direttore Dipartimento DICAM, Università degli Studi di Palermo, Geom. Luciano Di Marco, tesoriere SIFET. Le due giornate sono organizzate in due sessioni che vedranno la partecipazione di illustri relatori riportati nella brochure in allegato.
La sicurezza stradale in ambito urbano: aspetti tecnici, normativi, comportamentali” che si terrà martedì 17 dalle ore 9:30 e mercoledì 18 dicembre 2013 dalle ore 9:30 presso la sala “G. Capitò” della presidenza della Facoltà di Ingegneria (ed. 7) dell’Università degli Studi di Palermo in viale delle Scienze.

Concorso fotografico e di cortometraggi: Safety on the Road

AVVISO: A fronte delle numerose richieste pervenute, il 31 ottobre 2013 si è deciso di prorogare la data ultima per la presentazione delle opere del concorso fino al 30 novembre 2013. È dunque possibile consegnare gli allegati presso l’Ufficio Protocollo al primo piano della Facoltà d’Ingegneria (Edificio 7 – Viale delle Scienze) o presso l’Auletta Butterfly al terzo piano (Edificio 7 – Viale delle Scienze)

La presidenza della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, con la collaborazione della Fondazione Marida Correnti, del gruppo di Trasporti del Dipartimento DICAM,dell’associazione culturale Butterfly For University e con il contributo dell’Assessorato Regionale dell’istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana è lieta di invitarvi al Concorso fotografico e di cortometraggi dal titolo “SAFETY ON THE ROAD: la sicurezza stradale e i punti critici”.
Il concorso è aperto a tutti coloro i quali siano inseriti o interessati al mondo della fotografia e della cinematografia, sia amatori che professionisti.
L’obiettivo è quello di dare la possibilità di esprimersi  artisticamente su un tema molto delicato e fondamentale per l’educazione civica, dando spunto per un vostro personale punto di vista sulla questione della sicurezza stradale e sui punti salienti dell’argomento.
Una giuria d’eccellenza assegnerà ai vincitori dei premi in denaro da poter spendere presso i principali punti vendita di materiale fotografico e video, della città, oltre ai dovuti riconoscimenti.

 

I premi

Primo classificato: 600 €;
Secondo classificato: 300 €;
Terzo classificato: 100 €

La Giuria

La giuria tecnica sarà composta da:
Prof. Rino Schembri (Docente di Storia e Critica del cinema, presso l’università degli studi di Palermo)
Prof. Gianfranco Spatola (Reporter e docente di fotografia  presso l’università degli studi di Palermo).
Dott. Marco Maria Correnti (Regista, attore e collaboratore presso il laboratorio Universitario Multimediale L.U.M- Michele Mancini)
Giuseppe Gigliorosso (Regista e Giornalista RAI).

Qui è possibile scaricare il bando e i suoi allegati:
Bando
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4

Per info e chiarimenti vienici a trovare in Auletta Butterfly

“Notte bianca della legalità”: Butterfly protagonista tra “Legalab” e Infopoint

Una notte settembrina, l’aria frizzante, Misilmeri, animata da un’energia positiva di rara intensità, sfavilla. La vedi lì adagiata alle pendici del castello, sembra un immenso teatro all’aria aperta. Piazza Comitato, illuminata da un lento ma inesorabile susseguirsi di luci e colori luccicanti, si trasforma in un palcoscenico pronto ad accogliere gli attori protagonisti. Non c’è tensione sui loro volti ma tanta gioia. Lo spettacolo è pronto, si apre il sipario, va in scena il secondo atto della “Notte bianca della legalità”. Sotto la regia sapiente dell’associazione Misilmeri è viva, numerose realtà associazionistiche operanti secondo modalità diverse sul territorio misilmerese hanno animato l’intero percorso, invaso da persone divertite, compiaciute e, soprattutto, sensibili alla tematica della legalità. L’associazione Butterfly si è distinta su tutte per aver dato vita, insieme a Libera, Archè, alla neonata Sicilitudine e al gruppo “Posteggiamo i posteggiatori”, al laboratorio artistico “Legalab”, situato dinanzi alla suggestiva Fontana Grande. Uno spazio creativo all’avanguardia pensato per rendere concretamente partecipe la cittadinanza. Un’idea innovativa e molto gradita, visto l’elevato numero di persone che hanno sentito quasi l’urgenza di lasciare un segno attraverso una frase particolarmente significativa o un disegno pieno di vita e speranza. C’è chi cita i compianti Falcone e Borsellino, chi, da misilmerese, si definisce orgoglioso di essere concittadino di Rocco Chinnici, e c’è un bimbo che sogna la pace mentre la madre quasi commossa lo tiene per mano, segno tangibile che un’educazione familiare e scolastica fondata sui valori di giustizia e legalità determina la formazione di cittadini liberi e dotati di spirito critico fin dall’infanzia. L’ideatrice del “Legalab”, descritta da molti come “una piacevolissima sorpresa”, è Federica Cannella, membro storico dell’associazione . Lei, umile e riservata, però, non parla di meriti personali:” Ci tengo a precisare che la nostra è stata un’attività di gruppo, tutti hanno contribuito con le proprie idee e con le proprie braccia. L’idea del progetto è nata all’interno di un cerchio di associati ma soprattutto di amici. Mi sono limitata a raccontare la mia esperienza di quest’anno alla Biennale di Venezia durante la visita del padiglione palestinese, in cui due artisti emigrati, Bashir Makhoul e Aissa Deebi, si sono impegnati in nuovi modi di pensare o immaginare la loro nazione al di fuori del conflitto tramite la costruzione di una città fatta di scatole incise. Il resto è venuto fuori da solo. Ogni cittadino è stato invitato da noi ragazzi a scrivere o disegnare su delle scatole e a posizionarle all’interno dello spazio antistante la Fontana Grande. Il risultato è stato quello di una costruzione collettiva, con moduli architettonici di cartone, di un paese alle cui fondamenta stanno i principi della legalità”.
La Butterfly non si è però fermata al “Legalab”. La sua partecipazione, infatti, è stata resa maggiormente pregnante e significativa da due Infopoint, “Liberi di essere liberi dalla droga” e “Università: orientamento ed accoglienza”, adibiti tra il palco e la Fontana Grande. Se il primo era dedicato ad una tematica chiaramente collegata alla legalità, il secondo, realizzato in collaborazione con la Rete Universitaria Nazionale, testimoniava le radici dell’associazione Butterfly for University, nata per seguire e sostenere gli universitari locali prima ancora di diventare protagonista di un lavoro di valorizzazione del territorio e delle giovani eccellenze che lo animano. Quando è calato il sipario su questo secondo atto della “Notte bianca della legalità”, i protagonisti si sono scoperti esausti ma con una grande gioia nel cuore, la felicità di aver dato un contributo decisivo alla realizzazione di un evento impeccabile e mai banale, così come lo è stata la partecipazione del pubblico.                                                Le foto della serata
                                                                                      Pietro Distefano
La Butterfly for University ringrazia sentitamente per il preziosissimo contributo offerto:

Misilmeri è viva

Rete Universitaria Nazionale
Sicilitudine
Libera
Arché
Posteggiamo i posteggiatori

La Butterfly for University e le associazioni organizzatrici tutte intendono dedicare il duro lavoro svolto e il grande successo ottenuto a un carissimo amico, compaesano e collega, Giuseppe Lo Franco, che ha lottato per diciannove lunghissimi mesi contro un brutto male, venendo tristemente a mancare nelle ore conclusive della manifestazione. Le associazioni si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa prematura di Giuseppe. Ciao “Coppi”

Incontro “Cento passi… verso il futuro”

Ieri sera, la rassegna Ras al Jazz, che sta animando l’estate misilmerese nella suggestiva cornice del Castello dell’Emiro, ha proposto una tavola rotonda dal titolo “100 passi verso il futuro”. Al dibattito, organizzato e curato da Pro loco e Butterfly for University, hanno preso parte associazioni e personalità autorevoli note a tutti per il loro impegno nella lotta contro le mafie; tra questi Antonino di Gregorio in rappresentanza di Addio Pizzo, Giovanni Pagano  di Libera, Antonino Lo Burgio presidente di A.Do.P., Rosario Clemenza dell’ANPPE, l’architetto Giuseppe Lo Bocchiaro di ITI Med e il deputato regionale, nonché vicepresidente della commissione regionale antimafia, Fabrizio Ferrandelli.

L’incontro è stato preceduto da un minuto di silenzio in commemorazione del compianto giudice misilmerese Rocco Chinnici. Proprio lo scorso lunedì ricorrevano, infatti, i trent’anni dall’esplosione in via Pipitone Federico che costò la vita al magistrato oltre che a due carabinieri ed al portiere dello stabile. Questa la triste ricorrenza da cui ha preso avvio un vivace confronto tra le associazioni intervenute, le quali si sono trovate in pieno accordo nell’affermare con decisione che la cultura della legalità debba partire “dal basso”, educando giovani e giovanissimi al rispetto dei valori di giustizia e onestà.
Molti potrebbero obiettare che Misilmeri non sia luogo adatto per discutere di legalità ed antimafia, dal momento che il paese è spesso salito all’onore delle cronache per disonorevoli episodi mafiosi, da ultimo il commissariamento della giunta comunale, terzo scioglimento in poche decine di anni. Eppure non è così. Misilmeri è ricca di giovani realtà associative, tra cui la Butterfly, che nel loro piccolo contribuiscono allo sviluppo socio-culturale del territorio e che si impegnano nell’organizzazione di eventi attraverso i
quali il paese possa mostrare “l’altra” Misilmeri, quella di Rocco Chinnici e di tutte le persone oneste che si battono ogni giorno affinché la legalità non  sia un vacuo slogan da sbandierare per le ricorrenze annuali, frutto di una retorica che offende il sacrificio delle vittime della mafia, ma diventi un ideale vivo e tangibile cui improntare la vita quotidiana nelle sue diverse declinazioni.

Le associazioni Butterfly for University e Pro Loco colgono l’occasione per ringraziare gli intervenuti.

La Butterfly non va in vacanza, ecco cosa bolle in pentola…

Archiviata ormai la sessione estiva d’esami, la cittadella universitaria, riscaldata al limite del verosimile da un sole abbacinante, si mostra vuota e desolata. Gli studenti si godono il meritato riposo, mentre l’Università garantisce i servizi soltanto a regime ridotto. Così, come del resto è accaduto anche negli anni scorsi, le segreterie, dal 1 Luglio al 31 Agosto, resteranno aperte soltanto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13. Viceversa il lavoro della Butterfly for University non si è mai fermato, anzi è febbrile. A queste latitudini, infatti, “la rappresentanza non va in vacanza” non è uno slogan da intonare inutilmente e quasi meccanicamente come fosse un coro da stadio, ma l’immagine maggiormente rappresentativa del modus operandi di un’associazione, la Butterfly, che non conosce limiti di tempo o soluzione di continuità nell’impegno a sostegno del territorio e degli studenti. Diverse sono le iniziative di cui la Butterfly sarà protagonista tra la fine dell’estate e il prossimo autunno, a cominciare dal mese di Settembre, che vedrà l’associazione impegnata nel delicato compito di accogliere le aspiranti matricole. Consapevoli del senso di smarrimento e degli innumerevoli dubbi di chi si accinge ad affrontare i test di ammissione, i nostri associati, come ogni anno, saranno ben lieti di fornire informazioni puntuali e dettagliate su strutture, piani didattici e modulistica, nell’intento di rendere l’ingresso nel mondo universitario meno traumatico possibile. Terminata questa prima fase, la Butterfly realizzerà iniziative culturali di ampio respiro: kermesse cinematografiche, concorsi fotografici, esposizioni di opere di giovani artisti saranno soltanto alcune tappe di un percorso di sviluppo del territorio e, in particolare, di crescita delle individualità che lo animano. Tali eventi saranno non soltanto l’occasione per molti di esprimere il proprio talento e di farsi conoscere da un più ampio pubblico, ma anche la realizzazione di un progetto che vede nell’Università  un luogo di formazione intellettuale e civica, la quale non può dipendere esclusivamente dalle nozioni apprese a lezione o dai libri ma deve sostanziarsi di appuntamenti in cui la condivisione culturale sia l’ospite principale. Piuttosto che perdere tempo nel vano tentativo di appropriarsi delle vittorie altrui, come diverse associazioni sono solite fare, la Butterfly for University preferisce lavorare ad un’Università meno contorta e dispersiva, soprattutto più efficiente e professionalmente formativa al fine di agevolare agli studenti il futuro ingresso nel mondo del lavoro. Lo studio è veicolo di riscatto sociale ed è per questo che la Butterfly for University, sempre aperta ad ascoltare le proposte altrui, non intende dialogare con chi, invece di lottare a difesa di un diritto fondamentale, scende a compromessi con una classe politica che lo oltraggia e lo rende inaccessibile a tanti. Il menu è pronto, la tavola è imbandita. Siete tutti invitati, nessuno escluso. La Butterfly è già al lavoro per voi.

 

Buon compleanno Butterfly

La Butterfly for University compie gli anni, quattro per l’esattezza. Un progetto avvincente iniziato nell’estate del 2009, un percorso di crescita e coesione, riconosciuto dalla popolazione universitaria e inequivocabilmente individuabile per le idee e i valori di fondo che i suoi associati hanno sempre condiviso e premesso nelle relazioni col territorio. Su di esso e sulle potenzialità dei giovani che lo animano, la Butterfly ha voluto investire nell’unico modo che le era possibile, lavorando con umiltà, scommettendo sul talento degli studenti, remando sempre in una direzione univoca, quella della correttezza e della chiarezza. Una piacevole scoperta per tutti coloro che si dibattono in quell’enorme calderone di storture e inefficienza quale spesso si presenta all’utenza il mondo universitario palermitano. Sono due i luoghi simbolo presso i quali l’associazione lavora a sostegno degli studenti, in un modo più unico che raro che fa della completa disponibilità l’ingrediente principe di una ricetta dimostratasi affidabile e vincente. Lo sportello universitario, situato in Cortile Grimaldi a Misilmeri, ha rappresentato, dal Luglio 2009 e fino a due mesi fa, un insostituibile punto di riferimento per tutti coloro che, dovendo intraprendere la carriera universitaria, sono alla ricerca di informazioni utili e soprattutto puntuali e precise. L’auletta Butterfly, all’interno della Facoltà di Ingegneria, nata nel Dicembre del 2010, è luogo destinato allo studio e all’aggregazione, emblema di una precisa idea del fare associazionismo e rappresentanza intesi come efficaci veicoli per la crescita di ciascuno, sotto il profilo intellettuale e socioculturale. Ma l’auletta Butterfly è molto di più: è la casa sempre aperta di una famiglia pronta ad accogliere tutti coloro che condividono i suoi valori morali, è il luogo che ha visto nascere e crescere nel tempo l’amicizia sana e genuina che lega la Butterfly for University alla Rete Universitaria Nazionale. La Butterfly incarna la vera essenza dell’associazionismo, quella nobile che non scende a compromessi con nessuno e per nessuna ragione. Un vero e proprio unicum nel deludente e desolato panorama locale e, se vogliamo, nazionale. Di questo gli associati Butterfly e tutti coloro che si avvicinano a questo gruppo devono andare fieri. Tanti auguri Butterfly for University, l’umiltà e il lavoro ti hanno resa grande.

 

Ciao Giovanni …

“Questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
questo è il fiore del partigiano
morto per la libertà”. ( Bella Ciaio, canto popolare italiano)

Chissà quante volte il nostro Carissimo amico Giovanni avrà cantato questo famosissimo canto partigiano, in occasione di qualche sua vittoria contro i mafiosi locali, magari invece durante una classica scampagna siciliana tra carne arrostita e amici, magari durante un primo maggio, magari durante i funerali di Berlinguer, o a quelli di Pio La Torre.
Oggi la cantiamo noi in onore di Giovanni che ci lascia all’età di 85 anni, dopo aver dedicato la sua vita alla lotta operaia siciliana sotto la bandiera del Partito Comunista che si scontrava contro il potere feudale mafioso, sostenuto dalla Democrazia Cristiana, durante gli anni ’60-’70-‘80.
Eletto, tra le fila del PC nel 1965 come consigliere comunale del Comune di Misilmeri, vi è stato confermato per venti anni consecutivi. Da anziano, Giovanni, non si è mai fermato, si è battuto per la nascita di un centro diurno per gli anziani ed ha collaborato con le locali associazioni di volontariato e con le scuole statali. Negli ultimi anni della sua vita ha pubblicato diversi libri ultimo la sua autobiografia “Finalmente le api mangiano il miele- Autobiografia di un siciliano che non si rassegna”. In questo libro, Giovanni, ha voluto raccogliere tutte le sue lotte da lavoratore e da rappresentante della CGIL.

Giovanni amava il suo paese, amava Misilmeri a tal punto di rischiare la vita, Giovanni Lo Dico è stato e lo sarà per molto un esempio per tanti giovani, perché oggi se c’è qualcosa che manca al paese di Misilmeri, prima del denaro, prima delle strade, prima dei cassonetti, è l’amore per il proprio paese quel senso di patriottismo nella migliore interpretazione della parola patriottismo.
Giovanni al caso non ha mai lasciato nulla, nemmeno il giorno della sua morte 30/06/2013, cinquant’anni dopo la strage di Ciaculli, su cui ancora oggi lo Stato non vuole fare chiarezza.
L’associazione Butterfly for University lo piange e lo saluta, si stringe ai familiari di Giovanni e lo ricorda con le sue stesse parole che chiudono la sua autobiografia dedicata ai giovani

“Io ho quasi 84 anni e non ho più la forza per reagire, ma invito i giovani a non cadere nella rassegnazione e a lottare sempre se vogliono che sia rispettata la loro dignità di lavoratori, noi ce l’abbiamo fatta. Prevedo uno scontro sociale molto forte, nasceranno uomini ricchi di ideali che si sconteranno con i politici corrotti, perché quando si arriva al baratro il popolo incomincia ad acquistare coscienze e risorge.
Ho voluto raccontare la mia storia soprattutto per i giovani per le future generazioni,  per far conoscere loro la storia della mia generazione, la storia dei loro nonni, affinchè i miei e i loro sacrifici non vengano sepolti nel dimenticatoio”

CIAO GIOVANNI =)

Borse di studio: sit-in e protesta presso gli uffici. La petizione sblocca i primi fondi

971324_10201526480229478_455063628_nCome preannunciato la settimana scorsa la Run ha cominciato l’attività di protesta che dà seguito alla raccolta firme/dissensi contro i ritardi dei pagamenti dei benefici dell’Ersu. In più di 1300 avete aderito e oggi a nome sia dei firmatari che di tutti gli studenti abbiamo occupato simbolicamente gli uffici dell’Ersu di Viale delle Scienze per avere delle risposte serie in merito alla vicenda.

La Run si è totalmente riversata negli uffici dell’ente ed è riuscita ad ottenere le risposte del dirigente coordinatore Ing. Bruno le cui dichiarazioni possono essere riassunte in tre punti fondamentali.

-A seguito della petizione sottoscritta dagli studenti e presentata dalla Run, L’Ersu di Palermo è riuscita ad ottenere il trasferimento di 1,5 milioni di euro dagli uffici di Piazza Marina che saranno utilizzati per il pagamento della seconda rata dei vincitori dell’anno 2011/12 del primo anno.

-A seguito del sit-in di oggi, l’Ersu di Palermo ha preso l’impegno, nella figura del suo dirigente coordinatore, ad utilizzare un milione di euro, prelevati dal residuo di cassa dell’ente, per il pagamento di una parte delle seconde rate dei vincitori della borsa di studio 2012/13 e dei sussidi straordinari. L’Ersu ha inoltre assunto l’impegno davanti agli studenti di sollecitare il Rettore a trasferire i restanti 5 milioni, dell’a.a 2011/12, derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio. La sollecitazione sarà rivolta anche al governo regionale affinchè vengano trasferiti nelle casse dell’ente  8 milioni di finanziamento regionale per il diritto allo studio.

– Nonostante la recente notizia di allargamento delle borse di studio e nonostante i primi fondi stiano cominciando a sbloccarsi, l’Ersu comunica che non sarà garantita la totale copertura della seconda rata delle borse di studio di quest’anno finchè la totalità dei fondi non sarà sbloccata e indirizzata all’ente. Per la redistribuzione delle borse di studio dell’a.a 2011/12 non ci sono le sufficienti risorse. Continua a leggere

Bando Creazione giovani: il 13 Giugno la presentazione

Giovedì 13 giugno 2013, avrà luogo un seminario di presentazione del bando: “Giovani protagonisti di sé e del territorio – CreAZIONI giovani” nel corso del quale gli esperti rispondono. Sarà possibile scoprire le opportunità di finanziamento offerte dalla Regione Siciliana con “Giovani protagonisti di sé e del territorio – CreAZIONI giovani”, il nuovo accordo della Regione Siciliana per finanziare lo sviluppo di progetti culturali e imprenditoriali promossi dai giovani, per i giovani. Continua a leggere

Al via l’edizione 2013 di Start Cup Palermo

Venerdì 19 Aprile alle ore 9.30, presso i locali del Consorzio Arca, si terrà la presentazione ufficiale del Premio Start Cup Palermo, la business plan competition che premia le migliori idee imprenditoriali ad alto contenuto innovativo e tecnologico, promossa dall’Università degli Studi di Palermo con il supporto organizzativo del Consorzio Arca e di Sintesi S.u.r.l.. I vincitori, oltre a ricevere un premio in denaro, avranno la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione, a cui avranno accesso i progetti vincitori delle Start Cup regionali. Iscriviti all’evento su Facebook ! Continua a leggere