Elezioni organi superiori, perché sostenerci

Cari colleghi, come ormai sapete ci avviamo alla chiusura di questa campagna elettorale e ci avviciniamo ad un appuntamento molto importante: quello del rinnovo della rappresentanza studentesca negli organi superiori dell’Università di Palermo nei giorni del 19 e 20 maggio. Come abbiamo sempre fatto, vogliamo provare a chiedervi il vostro sostegno in virtù del lavoro svolto e dell’impegno profuso in questi anni, ma, soprattutto, considerando i risultati concreti e le tante vittorie a favore degli studenti e di cui possiamo andare molto fieri.

 

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SERVIZI ERSU E DIRITTO ALLO STUDIO

Siamo stati in prima linea nella battaglia che ci ha visti vittoriosi nel ricorso al TAR per il mancato esonero dalla tassa di iscrizione per gli studenti idonei e vincitori di borsa di studio. Siamo in attesa di capire quali saranno le modalità di rimborso e queste elezioni universitarie rappresenteranno una ulteriore opportunità per eleggere persone competenti ed in grado di portare a compimento  quanto iniziato.  Inoltre, in seno al  Consiglio Nazionale degli studenti Universitari (CNSU), stiamo portando avanti una battaglia che porti alla definizione, attraverso decreti ministeriali, dei livelli essenziali delle prestazioni per il diritto allo studio, in modo da evitare il ripresentarsi di tali ingiusti provvedimenti da parte dell’Ateneo palermitano.

Dopo i mesi caldi del 2013 che ci videro protagonisti della battaglia che portò al trasferimento dei circa 16 milioni di euro da parte del MIUR che consentirono l’erogazione della borsa di studio a circa il 90 % degli studenti aventi diritto per l’anno accademico 12/13, non ci siamo dimenticati dei 750 studenti ai quali era stata annunciata ( nel mese di dicembre del 2013 ) l’erogazione della borsa di studio avvenuta, anche grazie all’impegno della RUN, soltanto tra i mesi di marzo ed aprile del 2015.    Anche quest’anno siamo stati gli unici a presentare una petizione, sottoscritta da oltre 1300 studenti, in cui sollecitavamo la Regione ed il MIUR a trasferire nel più breve tempo possibile i fondi necessari all’ampliamento ed all’erogazione di ulteriori borse di studio per l’anno accademico 14/15. Tutto questo è inaccettabile e stiamo continuando a sollecitare gli Organi competenti affinchè trasferiscano immediatamente all’Ersu i fondi necessari.

Siamo sempre stati vicini agli studenti per le problematiche singole e collettive. Ed anche grazie al primo gruppo facebook dal nome “info benefici Ersu”, dedicato esclusivamente agli studenti fruitori dei benefici Ersu, siamo stati in grado di cogliere e di rispondere ai numerosi problemi presentati dagli studenti.

 

OFFERTA FORMATIVA E CALENDARIO DIDATTICO

Il rilancio dell’Università di Palermo passa soprattutto da un miglioramento dell’offerta formativa, che guardi il più possibile a quanto richiesto dal mercato del lavoro. Riteniamo sia necessario prevedere una maggiore attività pratica da accompagnare a quella teorica. Quest’ultima va assolutamente rivista ed è compito della rappresentanza studentesca far sì che  l’offerta formativa si affranchi dagli interessi di quei professori intenti solo a salvaguardare la propria cattedra.                                                                     E’ necessario anche rivedere il calendario didattico e la nostra prima proposta in Senato Accademico, laddove il nostro candidato venisse eletto, sarà quella di aprire l’appello di aprile a tutti gli studenti.

 

PARCHEGGI A PAGAMENTO

E’del 6 agosto 2009 la delibera che ha istituito i parcheggi a pagamento in viale delle Scienze. Nei mesi e negli anni successivi a tale delibera ci siamo opposti con forza a questa vergognosa convenzione, ottenendo delle piccole vittorie che hanno portato a quella che potremmo definire una “parziale sospensione” e ad una rimodulazione del piano tariffario. Dopo oltre 5 anni si ritorna a parlare di parcheggi a pagamento e non sarà facile ovviare all’errore commesso dai precedenti rappresentanti in CdA appartenenti ad altre associazioni. Ma avere degli strumenti in più dopo queste elezioni rappresenterebbe sicuramente una grande opportunità.

 

POLI DECENTRATI

Siamo sempre stati vicini ai poli decentrati grazie anche all’elezione di rappresentanti degli studenti iscritti nei diversi Corsi di Studi di Agrigento e Trapani.  Il nostro è sempre stato un impegno costante e concreto che gli studenti hanno potuto vedere sul campo. Siamo stati protagonisti nelle ultime campagne a sostegno dei poli di Agrigento e Trapani e continueremo la nostra battaglia fino a quando non vi sarà un progetto serio, concreto e di lungo termine.

 

 RIDUZIONE DELLE TASSE PER GLI STUDENTI FUORI SEDE

Abbiamo presentato in seno al Consiglio Nazionale degli studenti Universitari, una mozione con la quale chiediamo che venga riconosciuta una riduzione delle tasse universitarie agli studenti fuorisede che presentano un contratto di locazione registrato. In questo modo si recupererebbero ingenti fondi dall’emersione di contratti in nero, che in base ad un accordo tra Agenzia delle Entrate e Università, dovrebbero essere trasferiti a quest’ultima, che li utilizzerebbe per ripianare la riduzione della tassa applicata a monte. Inoltre residuerebbero ulteriori fondi da destinare al diritto allo studio e in generale ai servizi destinati agli studenti. Su tale proposta della RUN, si è espressa molto positivamente il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini.

 

TIROCINI ANTE LAUREAM

Con diverse mozioni, presentate in seno al CNSU, abbiamo chiesto la stipula delle convenzioni che dovrebbero garantire agli studenti di svolgere una parte della pratica professionale, necessaria per la partecipazione agli esami di abilitazione professionale, durante il percorso universitario. Ciò consentirebbe, in particolare agli studenti di Giurisprudenza, di svolgere 6 dei 18 mesi di pratica forense durante il periodo di studio.

 

DECADENZA DELLO STUDENTE FUORI CORSO

La RUN, in collaborazione con lo studio legale Vizzini, promosse un’azione di diffida nei confronti dell’Ateneo di Palermo e contro la delibera del Senato Accademico che statuiva la decadenza dello status di studente a marzo 2014. In particolare, tale delibera prevedeva che la carriera dello studente sarebbe decaduta se lo stesso avesse oltrepassato, in fuori corso, il doppio degli anni in corso previsti (uno studente iscritto ad una laurea triennale sarebbe decaduto dopo il terzo anno fuori corso). Dopo una lunga battaglia, una vera e propria class action supportata da un contributo di 10€ degli studenti per la copertura delle spese legali, supportata anche dal parere del Consiglio di Stato che dichiarava illegittima tale disposizione, la delibera venne annullata, salvando così il diritto allo studio di tantissimi studenti fuori corso del vecchio ordinamento che sarebbero decaduti entro la sessione di laurea di marzo 2014.

 

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