#Differenziamoci

15111016_1827933010815828_4078953576715533743_oIeri è stata una giornata particolare ed interessante per gli alunni della scuola elementare “E. Restivo”, Portella di Mare che hanno avuto il primo approccio al tema della raccolta differenziata. In particolare, dopo aver visto un cartoon sulle avventure dei mitici ” Plastic Heroes” ,abbiamo inziato a riflettere sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza che deve avere la partecipazione di tutti i cittadini nei confronti di un tema sempre più pressante come la differenziazione dei rifiuti. Dopo avere “studiato” le varie tipologie di materiali riciclabili, abbiamo giocato insieme ai bambini, sul tipo di contenitore apposito per la corretta differenziazione dei rifiuti.

Una bellissima esperienza. Emozionante vedere la partecipazione attiva dei bambini, dei bambini che, a discapito di un’età non ancora adulta, hanno mostrato interesse ed entusiasmo nel pensare che il territorio comunale PULITO e RISPETTATO non è un’ utopia, ma una realtà sempre più necessaria per il benessere comune. Insegnare l’educazione civica ai più piccoli, a nostro avviso è un buon metodo per farli cresce in maniere diversa, infondendo in loro le basi per la costruzione di un futuro migliore. Col giusto spirito di collaborazione ed interesse, la situazione attuale può solo migliorare.

Infatti, questo è solo il primo passo. Nei successivi giorni sono previsti altri incontri con le altre scuole del territorio comunale al fine di continuare la campagna di sensibilizzazione.

Si ringrazia la Direzione Didattica ” S. Traina” per averci accolto e dato la possibilità di svolgere questo incontro e il Comune di Misilermi per averci coinvolto.

E….. Stiamo Ancora Insieme

stampa (717x1024) E…stiamo ancora insieme, il progetto avviato e portato a temine durante l’estate, in collaborazione con la Direzione Didattica 2° Circolo “V. Landolina” Misilmeri e lo staff di InEmbryo, ha avuto come obiettivo quello di far vivere e conoscere la scuola agli alunni, nel periodo estivo e quindi di meritata vacanza,in un modo diverso da quello a cui sono abituati, sperimentando e partecipando e  attività extra-curriculari come appunto il Laboratorio Pittorico e Multimediale.

I ragazzi si sono impegnati tantissimo, dimostrando interesse ed attitudine ai lavori di gruppo, riflettendo su temi fondamentali come ” La Misilmeri che vorrei ” stimolando il loro interesse e sviluppando idee utili e anche, perché no, realizzabili come ad esempio la possibilità di avere spazi verdi, piste ciclabili e meno inquinamento.

Durante la cerimonia di chiusura i bambini hanno presentato i loro elaborati, cornici realizzate con cartone riciclato, dipinti con colori a tempera e disegni con vignette che riportavano messaggi di solidarietà e d’incitamento a migliorare le condizioni del nostro paese.

In fine pensiamo che cominciando a stimolare i bambini fin da quest’età a riflettere sulle loro idee, a  scoprire i loro interessi, a seguirli ed incitarli attraverso attività simili, si può creare in loro una coscienza civica che un giorno li renderà dei cittadini responsabili .

“Notte bianca della legalità”: Butterfly protagonista tra “Legalab” e Infopoint

Una notte settembrina, l’aria frizzante, Misilmeri, animata da un’energia positiva di rara intensità, sfavilla. La vedi lì adagiata alle pendici del castello, sembra un immenso teatro all’aria aperta. Piazza Comitato, illuminata da un lento ma inesorabile susseguirsi di luci e colori luccicanti, si trasforma in un palcoscenico pronto ad accogliere gli attori protagonisti. Non c’è tensione sui loro volti ma tanta gioia. Lo spettacolo è pronto, si apre il sipario, va in scena il secondo atto della “Notte bianca della legalità”. Sotto la regia sapiente dell’associazione Misilmeri è viva, numerose realtà associazionistiche operanti secondo modalità diverse sul territorio misilmerese hanno animato l’intero percorso, invaso da persone divertite, compiaciute e, soprattutto, sensibili alla tematica della legalità. L’associazione Butterfly si è distinta su tutte per aver dato vita, insieme a Libera, Archè, alla neonata Sicilitudine e al gruppo “Posteggiamo i posteggiatori”, al laboratorio artistico “Legalab”, situato dinanzi alla suggestiva Fontana Grande. Uno spazio creativo all’avanguardia pensato per rendere concretamente partecipe la cittadinanza. Un’idea innovativa e molto gradita, visto l’elevato numero di persone che hanno sentito quasi l’urgenza di lasciare un segno attraverso una frase particolarmente significativa o un disegno pieno di vita e speranza. C’è chi cita i compianti Falcone e Borsellino, chi, da misilmerese, si definisce orgoglioso di essere concittadino di Rocco Chinnici, e c’è un bimbo che sogna la pace mentre la madre quasi commossa lo tiene per mano, segno tangibile che un’educazione familiare e scolastica fondata sui valori di giustizia e legalità determina la formazione di cittadini liberi e dotati di spirito critico fin dall’infanzia. L’ideatrice del “Legalab”, descritta da molti come “una piacevolissima sorpresa”, è Federica Cannella, membro storico dell’associazione . Lei, umile e riservata, però, non parla di meriti personali:” Ci tengo a precisare che la nostra è stata un’attività di gruppo, tutti hanno contribuito con le proprie idee e con le proprie braccia. L’idea del progetto è nata all’interno di un cerchio di associati ma soprattutto di amici. Mi sono limitata a raccontare la mia esperienza di quest’anno alla Biennale di Venezia durante la visita del padiglione palestinese, in cui due artisti emigrati, Bashir Makhoul e Aissa Deebi, si sono impegnati in nuovi modi di pensare o immaginare la loro nazione al di fuori del conflitto tramite la costruzione di una città fatta di scatole incise. Il resto è venuto fuori da solo. Ogni cittadino è stato invitato da noi ragazzi a scrivere o disegnare su delle scatole e a posizionarle all’interno dello spazio antistante la Fontana Grande. Il risultato è stato quello di una costruzione collettiva, con moduli architettonici di cartone, di un paese alle cui fondamenta stanno i principi della legalità”.
La Butterfly non si è però fermata al “Legalab”. La sua partecipazione, infatti, è stata resa maggiormente pregnante e significativa da due Infopoint, “Liberi di essere liberi dalla droga” e “Università: orientamento ed accoglienza”, adibiti tra il palco e la Fontana Grande. Se il primo era dedicato ad una tematica chiaramente collegata alla legalità, il secondo, realizzato in collaborazione con la Rete Universitaria Nazionale, testimoniava le radici dell’associazione Butterfly for University, nata per seguire e sostenere gli universitari locali prima ancora di diventare protagonista di un lavoro di valorizzazione del territorio e delle giovani eccellenze che lo animano. Quando è calato il sipario su questo secondo atto della “Notte bianca della legalità”, i protagonisti si sono scoperti esausti ma con una grande gioia nel cuore, la felicità di aver dato un contributo decisivo alla realizzazione di un evento impeccabile e mai banale, così come lo è stata la partecipazione del pubblico.                                                Le foto della serata
                                                                                      Pietro Distefano
La Butterfly for University ringrazia sentitamente per il preziosissimo contributo offerto:

Misilmeri è viva

Rete Universitaria Nazionale
Sicilitudine
Libera
Arché
Posteggiamo i posteggiatori

La Butterfly for University e le associazioni organizzatrici tutte intendono dedicare il duro lavoro svolto e il grande successo ottenuto a un carissimo amico, compaesano e collega, Giuseppe Lo Franco, che ha lottato per diciannove lunghissimi mesi contro un brutto male, venendo tristemente a mancare nelle ore conclusive della manifestazione. Le associazioni si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa prematura di Giuseppe. Ciao “Coppi”

Unipa apre le porte: agevolazioni per i meritevoli e i meno abbienti, stangata per i fuori corso

L’Università di Palermo apre le porte agli studenti e lo fa in un modo più unico che raro nel panorama accademico nazionale: premiando gli studenti meritevoli e i meno abbienti. Una netta inversione di tendenza che potrebbe aprire un circolo virtuoso in un momento in cui la crisi economica ha fatto registrare allarmanti picchi del 20% di iscrizioni in meno al Sud rispetto al periodo immediatamente precedente alla recessione. Dopo anni caratterizzati da nefasti tagli all’università e alla ricerca, nel corso dei quali lo slogan “Con la cultura non si mangia” era divenuto l’inquietante pietra miliare di certa politica nostrana che non perdeva occasione per calpestare il diritto allo studio in quanto veicolo di riscatto sociale ma soprattutto di una coscienza civica più matura e critica, avviene che, per una volta, l’ateneo di Palermo si erige a modello da imitare senza riserve in quanto i bisogni delle famiglie numerose e meno danarose, nonché degli studenti più meritevoli, dunque delle eccellenze in fieri che potrebbero, nel prossimo futuro, rendere grande il nostro Paese, divengono per una volta la priorità. Continua a leggere

Incontro “Cento passi… verso il futuro”

Ieri sera, la rassegna Ras al Jazz, che sta animando l’estate misilmerese nella suggestiva cornice del Castello dell’Emiro, ha proposto una tavola rotonda dal titolo “100 passi verso il futuro”. Al dibattito, organizzato e curato da Pro loco e Butterfly for University, hanno preso parte associazioni e personalità autorevoli note a tutti per il loro impegno nella lotta contro le mafie; tra questi Antonino di Gregorio in rappresentanza di Addio Pizzo, Giovanni Pagano  di Libera, Antonino Lo Burgio presidente di A.Do.P., Rosario Clemenza dell’ANPPE, l’architetto Giuseppe Lo Bocchiaro di ITI Med e il deputato regionale, nonché vicepresidente della commissione regionale antimafia, Fabrizio Ferrandelli.

L’incontro è stato preceduto da un minuto di silenzio in commemorazione del compianto giudice misilmerese Rocco Chinnici. Proprio lo scorso lunedì ricorrevano, infatti, i trent’anni dall’esplosione in via Pipitone Federico che costò la vita al magistrato oltre che a due carabinieri ed al portiere dello stabile. Questa la triste ricorrenza da cui ha preso avvio un vivace confronto tra le associazioni intervenute, le quali si sono trovate in pieno accordo nell’affermare con decisione che la cultura della legalità debba partire “dal basso”, educando giovani e giovanissimi al rispetto dei valori di giustizia e onestà.
Molti potrebbero obiettare che Misilmeri non sia luogo adatto per discutere di legalità ed antimafia, dal momento che il paese è spesso salito all’onore delle cronache per disonorevoli episodi mafiosi, da ultimo il commissariamento della giunta comunale, terzo scioglimento in poche decine di anni. Eppure non è così. Misilmeri è ricca di giovani realtà associative, tra cui la Butterfly, che nel loro piccolo contribuiscono allo sviluppo socio-culturale del territorio e che si impegnano nell’organizzazione di eventi attraverso i
quali il paese possa mostrare “l’altra” Misilmeri, quella di Rocco Chinnici e di tutte le persone oneste che si battono ogni giorno affinché la legalità non  sia un vacuo slogan da sbandierare per le ricorrenze annuali, frutto di una retorica che offende il sacrificio delle vittime della mafia, ma diventi un ideale vivo e tangibile cui improntare la vita quotidiana nelle sue diverse declinazioni.

Le associazioni Butterfly for University e Pro Loco colgono l’occasione per ringraziare gli intervenuti.

La Butterfly non va in vacanza, ecco cosa bolle in pentola…

Archiviata ormai la sessione estiva d’esami, la cittadella universitaria, riscaldata al limite del verosimile da un sole abbacinante, si mostra vuota e desolata. Gli studenti si godono il meritato riposo, mentre l’Università garantisce i servizi soltanto a regime ridotto. Così, come del resto è accaduto anche negli anni scorsi, le segreterie, dal 1 Luglio al 31 Agosto, resteranno aperte soltanto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13. Viceversa il lavoro della Butterfly for University non si è mai fermato, anzi è febbrile. A queste latitudini, infatti, “la rappresentanza non va in vacanza” non è uno slogan da intonare inutilmente e quasi meccanicamente come fosse un coro da stadio, ma l’immagine maggiormente rappresentativa del modus operandi di un’associazione, la Butterfly, che non conosce limiti di tempo o soluzione di continuità nell’impegno a sostegno del territorio e degli studenti. Diverse sono le iniziative di cui la Butterfly sarà protagonista tra la fine dell’estate e il prossimo autunno, a cominciare dal mese di Settembre, che vedrà l’associazione impegnata nel delicato compito di accogliere le aspiranti matricole. Consapevoli del senso di smarrimento e degli innumerevoli dubbi di chi si accinge ad affrontare i test di ammissione, i nostri associati, come ogni anno, saranno ben lieti di fornire informazioni puntuali e dettagliate su strutture, piani didattici e modulistica, nell’intento di rendere l’ingresso nel mondo universitario meno traumatico possibile. Terminata questa prima fase, la Butterfly realizzerà iniziative culturali di ampio respiro: kermesse cinematografiche, concorsi fotografici, esposizioni di opere di giovani artisti saranno soltanto alcune tappe di un percorso di sviluppo del territorio e, in particolare, di crescita delle individualità che lo animano. Tali eventi saranno non soltanto l’occasione per molti di esprimere il proprio talento e di farsi conoscere da un più ampio pubblico, ma anche la realizzazione di un progetto che vede nell’Università  un luogo di formazione intellettuale e civica, la quale non può dipendere esclusivamente dalle nozioni apprese a lezione o dai libri ma deve sostanziarsi di appuntamenti in cui la condivisione culturale sia l’ospite principale. Piuttosto che perdere tempo nel vano tentativo di appropriarsi delle vittorie altrui, come diverse associazioni sono solite fare, la Butterfly for University preferisce lavorare ad un’Università meno contorta e dispersiva, soprattutto più efficiente e professionalmente formativa al fine di agevolare agli studenti il futuro ingresso nel mondo del lavoro. Lo studio è veicolo di riscatto sociale ed è per questo che la Butterfly for University, sempre aperta ad ascoltare le proposte altrui, non intende dialogare con chi, invece di lottare a difesa di un diritto fondamentale, scende a compromessi con una classe politica che lo oltraggia e lo rende inaccessibile a tanti. Il menu è pronto, la tavola è imbandita. Siete tutti invitati, nessuno escluso. La Butterfly è già al lavoro per voi.

 

Buon compleanno Butterfly

La Butterfly for University compie gli anni, quattro per l’esattezza. Un progetto avvincente iniziato nell’estate del 2009, un percorso di crescita e coesione, riconosciuto dalla popolazione universitaria e inequivocabilmente individuabile per le idee e i valori di fondo che i suoi associati hanno sempre condiviso e premesso nelle relazioni col territorio. Su di esso e sulle potenzialità dei giovani che lo animano, la Butterfly ha voluto investire nell’unico modo che le era possibile, lavorando con umiltà, scommettendo sul talento degli studenti, remando sempre in una direzione univoca, quella della correttezza e della chiarezza. Una piacevole scoperta per tutti coloro che si dibattono in quell’enorme calderone di storture e inefficienza quale spesso si presenta all’utenza il mondo universitario palermitano. Sono due i luoghi simbolo presso i quali l’associazione lavora a sostegno degli studenti, in un modo più unico che raro che fa della completa disponibilità l’ingrediente principe di una ricetta dimostratasi affidabile e vincente. Lo sportello universitario, situato in Cortile Grimaldi a Misilmeri, ha rappresentato, dal Luglio 2009 e fino a due mesi fa, un insostituibile punto di riferimento per tutti coloro che, dovendo intraprendere la carriera universitaria, sono alla ricerca di informazioni utili e soprattutto puntuali e precise. L’auletta Butterfly, all’interno della Facoltà di Ingegneria, nata nel Dicembre del 2010, è luogo destinato allo studio e all’aggregazione, emblema di una precisa idea del fare associazionismo e rappresentanza intesi come efficaci veicoli per la crescita di ciascuno, sotto il profilo intellettuale e socioculturale. Ma l’auletta Butterfly è molto di più: è la casa sempre aperta di una famiglia pronta ad accogliere tutti coloro che condividono i suoi valori morali, è il luogo che ha visto nascere e crescere nel tempo l’amicizia sana e genuina che lega la Butterfly for University alla Rete Universitaria Nazionale. La Butterfly incarna la vera essenza dell’associazionismo, quella nobile che non scende a compromessi con nessuno e per nessuna ragione. Un vero e proprio unicum nel deludente e desolato panorama locale e, se vogliamo, nazionale. Di questo gli associati Butterfly e tutti coloro che si avvicinano a questo gruppo devono andare fieri. Tanti auguri Butterfly for University, l’umiltà e il lavoro ti hanno resa grande.

 

Unipa: 6 posti in segreteria

L’Università di Palermo ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 6 tecnici presso le sue strutture.

La selezione pubblica si svolge per titoli ed esami e si concluderà con l’assunzione di 6 diplomati a tempo determinato e pieno, della durata di 12 mesi. I neoassunti saranno contrattualizzati secondo la categoria B, posizione economica B3, equivalente a più o meno 1.500 euro al mese di stipendio. Continua a leggere

Torneo Smash Cup 2013

Si è concluso nella serata di domenica 13 Gennaio lo SMASH CUP, torneo di tennis-tavolo, organizzato dall’associazione socio-culturale Butterfly for University.
Giunto ormai alla sua quarta edizione il torneo ha visto ancora una volta una grande presenza di partecipanti (ben 32 iscritti) provenienti da Misilmeri e dal circondario (Villabate, Bolognetta, Ciminna, Palermo e Bagheria) e di pubblico che hanno riempito nelle serate in cui si è svolto i locali dello sportello universitario durante tutto lo svolgersi della manifestazione che come consuetudine coincide con le feste di Natale.
“A trionfare ancor prima dei vincitori Continua a leggere