Unipa e Fiat: per tre mesi car-sharing gratuito a bordo di Fiat 500 per gli studenti a Palermo

L’Università di Palermo è la quinta tappa del progetto “Fiat likes U” che valorizza gli atenei e scopre nuovi talenti. Fino al 14 dicembre Car-sharing gratuito per gli studenti ‪#‎unipa‬‬. (http://likesu.fiat.it/it/it/)
Per tre mesi Fiat attiverà in Ateneo un servizio di car-sharing gratuito gestito dallo studente dell’Università di Palermo assunto come FIAT AMBASSADOR: cinque vetture Fiat saranno a disposizione degli studenti (Fiat 500L Beats edition, Fiat 500L Trekking, Fiat Panda 4×4), per ben 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, weekend compresi.(http://likesu.fiat.it/it/it/discover-auto/).

Tutti i dettagli del progetto oltre che le opportunità di stage per i laureati saranno presentati  Martedì 22 Settembre 2015 alle ore 10 nell’Aula Capitò della Scuola Politecnica.

Alla ricerca del successo

Si è conclusa la seconda edizione del workshop “Ingegneria, Innovazione e Impresa” realizzato dall’associazione Butterfly For University in collaborazione con l’Università degli studi di Palermo.
Il workshop, articolato in sei incontri tenuti all’interno della Facoltà di Ingegneria, ha visto gli interventi di alcuni docenti della Facoltà come i professori La Commare e Perrone e del dottore Montagnino, responsabile del consorzio ARCA. I vari relatori che si sono alternati hanno cercato di stimolare gli allievi nel sviluppare nuove idee d’impresa e portando esempi concreti come approcciarsi al mondo delle start-up.
La seconda parte del workshop si è svolta con dei laboratori dove i ragazzi suddivisi in gruppi hanno formalizzato una piccola idea di impresa da sviluppare all’interno della cittadella universitaria. Durante gli incontri i ragazzi hanno potuto beneficiare dell’aiuto dei dottorandi di A.Do.p., il cui presidente, Antonino Lo Burgio, è stato tra i relatori di alcuni incontri.
Sulla riga del modulo di partecipazione all’iniziativa Start-Cup, indetta dall’università di Palermo, i ragazzi hanno riassunto la loro idea su un poster in formato A1 che ogni gruppo ha realizzato e che sono stati esposti durante la giornata di chiusura.
L’incontro finale, moderato dal presidente della Butterfly For University, Gaetano Cannova e dai rappresentanti di Adop, Maria Rita Infurna e Giuseppe Di Bella, ha visto la numerosa presenza di studenti e di alcuni rappresentanti di “casi di successo”.
La giornata si è aperta con l’intervento di Domenico Filippello, rappresentate di AIESEC, un’associazione che, in collaborazione con ARCA, intende sviluppare un progetto di cooperazione internazionale tra studenti per la realizzazione di un business plan. A seguire è intervenuto Andrea Baio , vice presidente di Mobilita Palermo, una impresa che nasce con l’obiettivo di realizzare una rete che permetta di migliorare la mobilità a Palermo tramite la diffusione del carpooling.
Gli interventi successivi sono stati dedicati all’ illustrazione dei lavori dei gruppi, ognuno dei quali attraverso un rappresentante ha esposto la propria idea d’impresa attraverso un breve presentazione.
Alle presentazione dei gruppi si sono alternati gli interventi dei rappresentanti di realtà d’impresa già esistenti come E.lab e Drop. E.lab si occupa dell’applicazione di droni per il rilievo fotografico esteso a diverse discipline, Drop, invece, si occupa della realizzazione di t-shirt con stampe ideate come rivisitazione di figure della cultura siciliana.
Per concludere, l’intervento dei rappresentanti di Push, associazione no-profit che attraverso il progetto “trafficO2” tratta il problema della mobilità sostenibile contando sul miglioramento del comportamento dei cittadini.
Alla chiusura dei lavori gli intervenuti sono stati salutati con un aperitivo offerto dall’associazione Butterfly For University.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre centocinquanta studenti di varie facoltà, non può che ritenersi un successo in virtù del fatto che gli stessi studenti hanno manifestato notevole interesse nel confrontarsi con il mondo dell’imprenditoria giovanile realizzando una propria start-up.
Data la grande affluenza , l’associazione Butterfly For University, ha deciso di riproporre il workshop anche negli anni successivi, cercando di alimentare nei giovani la voglia di portare avanti i i loro sogni , mostrando che credere in un progetto sia fondamentale per la sua riuscita.