Ingegneria innovazione e impresa 2011

A cavallo tra i mesi di maggio e giugno del 2011 si è svolto il workshop organizzato dall’associazione Butterfly for University intitolato “Ingegneria, Innovazione e Impresa”che ha offerto la possibilità agli studenti dell’Università di Palermo di seguire un ciclo di conferenze sull’innovazione tecnologica, lo sviluppo sostenibile e l’auto-imprenditorialità giovanile.
L’iniziativa si è sviluppata in quattro incontri incentrati su Euromediterrano, incubatori di impresa, ricerca finanziata e sistema di rappresentanza degli imprenditori, con la presentazione di casi di successo e nella giornata conclusiva che ha visto la partecipazione di diversi relatori.

Numerosa la partecipazione dei ragazzi che hanno manifestato interesse verso gli argomenti trattati e curiosità verso le “creazioni” illustrate dai relatori. Durante l’incontro finale, avvenuto nel ‘”Aula Capitò” della facoltà di Ingegneria sono stati esposti i poster creati dai partecipanti ed espressione della loro idea di impresa. Tali poster valutati dalla Commissione Tecnica hanno permesso agli studenti della facoltà di Ingegneria l’accreditamento di 3 cfu.

L’incontro finale, moderato da Antonino Lo Burgio e introdotto dal preside della Facoltà di Ingegneria Fabrizio Micari e dal professor Umberto La Commare, delegato dal Rettore Roberto Lagalla per portare i suoi saluti, ha visto il contributo iniziale del Presidente dell’Associazione Butterfly for University, Salvatore di Pisa. I partecipanti, con l’aiuto di slide e video, hanno ascoltato gli interventi di Luigi Rizzolo, componente del consiglio nazionale dei giovani industriali di Confindustria, che ha parlato dello sportello di Confindustria Palermo Addioburocrazia; di Salvatore Tosi, coordinatore della segreteria tecnica dell’assessorato regionale all’Istruzione, che ha incentrato il suo intervento sui bandi dell’assessorato; del professor Gianfranco Rizzo, che ha parlato delle possibilità lavorative nel campo delle fonti rinnovabili; del professor Giovanni Perrone, su Start Cup 2011, del professor Umberto La Commare sul tema “Innovazione e impresa” e di Fabio Montagnino, responsabile del Consorzio Arca, che ha introdotto i due casi di successo di due palermitani: l’Abiel di Giulio Ghersi e Mosaicoon di Ugo Parodi Giusino.

Numerosi i dati evidenziati nel corso del workshop, che hanno dimostrato come la Sicilia sia ancora al palo sui temi dello sviluppo e dell’innovazione. Basti pensare che l’Isola ha solo il 2% del doppio binario elettrificato esistente in Italia e che nel settore dell’innovazione ci sono solo due addetti ogni 1.000 abitanti, contro un dato nazionale doppio e uno europeo ancora superiore. In Sicilia i laureati in discipline scientifiche sono sette su 1.000 abitanti, contro i 12,1 su mille su base nazionale, e le conseguenze si ripercuotono sul numero di brevetti: 9/1 milione di abitanti in Sicilia, 81 in Italia, 117 in Europa.

Negli ultimi dieci anni, gli italiani fra i 15 e i 34 anni sono diminuiti di due milioni e ciò che preoccupa è la loro bassa istruzione: solo il 20% è laureato, contro un dato europeo superiore al 30%. Secondo l’ultimo Rapporto Istat, in Italia, ci sono 2,1 milioni di giovani, fra i 15 e i 29 anni, che non lavorano e non frequentano alcun percorso di istruzione o formazione: sono il 22%, più di uno su cinque, rispetto al 15% della media europea.

Alla conclusione è stato allestito un aperitivo organizzato dai ragazzi dell’associazione per ringraziare i relatori e i ragazzi intervenuti.

Qui puoi trovare tutte le fotografie della giornata conclusiva e i poster realizzati dai partecipanti.