Una barca a vela ad alta tecnologia in lino e sughero, progettata da professori e studenti di Ingegneria meccanica e Disegno industriale e realizzata dall’Ateneo grazie a sponsor esterni. Si chiama Led, acronimo di Linen Epoxy Dinghy, (dinghy in fibre di lino e resina epossidica) ed è in costruzione al dipartimento di Ingegneria meccanica e Aeronautica di viale delle Scienze, nel capannone che custodisce l’aereo G-59, il gioiello del volo di cui esistono pochissimi esemplari al mondo. Il cantiere dell’imbarcazione, che parteciperà alle regate nazionali universitarie a fianco delle veterane del Politecnico di Milano e di altri Atenei di grande tradizione, è stata presentata alla presenza del rettore, Roberto Lagalla, del responsabile del progetto – il docente di Meccanica Antonio Mancuso – e dall’intero equipaggio. “Il lino è un materiale naturale, eco-sostenibile, dai costi contenuti e dalle prestazioni paragonabili a quelle delle fibre di vetro”, hanno spiegato. L’uso delle fibre di lino non è recente (basti pensare ai piani di coda di alcuni aerei degli anni ’40) ma le applicazioni in cui questo materiale assolve anche funzioni strutturali sono oggetto di studi e ricerche. L’anno scorso l’Ateneo debuttò alle regate universitarie con la barca Zyz. Led segue la stessa filosofia di Zyz ma vuole essere più versatile e facile da gestire in condizioni meteo impegnative. “Stabilità, semplicità e leggerezza – dice Mancuso - hanno determinato linee tese, un layout di coperta semplificato e un marcato ginocchio nella zona poppiera.
Per quello che riguarda
gli incentivi ai più bravi, è stato approvato un regolamento che
valorizza i ragazzi che escono dalle superiori con il massimo dei voti
(100 su 100) e pure i migliori laureati di primo livello che si
iscrivono alla specialistica. “Un segnale che riteniamo importante –
dice il prorettore alla Didattica, Vito Ferro, perché premia il merito,
un valore che è importante mettere al centro della società, a partire
dall’Università”.
Dal prossimo anno, quindi, gli studenti che hanno preso la maturità con
100 su 100 e si immatricolano a un corso dell’Ateneo, avranno il
rimborso dei 45 euro pagati par partecipare al test di verifica delle
conoscenze iniziali o al bando per i corsi a numero chiuso. Coloro che
invece hanno conseguito una laurea di primo livello all’Ateneo di
Palermo con il voto massimo (110 su 110) potranno iscriversi al corso di
laurea magistrale – di durata biennale – pagando le tasse parametrate a
una fascia di reddito inferiore alla propria. I laureati che provengono
invece da altre Università, e hanno pure avuto la pergamena con voto
massimo, per il primo anno della magistrale avranno il rimborso del
contributo di Ateneo, che è una delle voci di maggiore peso nelle tasse
(le altre sono fisse e dettate a livello statale).
Misure di incentivazione anche per i ragazzi stranieri, con l’obiettivo
di internazionalizzare sempre di più l’Ateneo, dove peraltro nel
prossimo anno accademico saranno attivati tre corsi in partnership con
Università straniere (due ad Agraria, uno ad Architettura) che daranno
il doppio titolo, valido nell’uno e nell’altro Paese. Gli studenti
comunitari, indipendentemente dalla loro fascia di reddito, pagheranno
tasse relative alla prima, mentre gli extracomunitari saranno
considerati sempre a fascia zero.
L’altra grande novità è quella della “laurea part-time”, cioè della
possibilità offerta agli studenti di spalmare il proprio corso di studi
su più anni, a seconda delle proprie esigenze (per un massimo del doppio
della durata del corso di studi a tempo pieno), e di conseguenza di
rateizzare anche le tasse, pagandole percentualmente ai crediti
formativi “acquistati”. A fronte dei 180 crediti formativi di una laurea
di primo livello (60 per ogni anno), lo studente potrà decidere al
primo anno di pagare le tasse soltanto per 30 - quindi sostenendo un
numero minore di esami - e negli anni successivi di proseguire gli studi
sempre “a propria misura”, decidendo di pagare tasse per un numero di
crediti formativi che va da 30 a 59. “La durata legale del corso di
studi – conclude Ferro – sarà valida fino al doppio del corso full time,
quindi sei anni. Gli studenti non saranno considerati fuori corso
perché seguiranno un corso di studi programmato, con il vantaggio
evidente di non pagare tasse a vuoto. Allo scadere del settimo anno, se
non è stata conseguita la laurea, l’iscritto decadrà e, se vorrà
concludere gli studi, dovrà reimmatricolarsi, chiedendo il
riconoscimento dei crediti acquisiti”.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Luglio 2010 11:48 )
Sono disponibili in rete,
nella sezione Servizi agli Studenti - Segreterie Studenti del sito web
dell’Università di Palermo, tutte le informazioni relative all’offerta
formativa per l’Anno Accademico 2010/2011.
“Gli studenti con un semplice click – dichiara il Delegato del Rettore
al potenziamento delle Segreterie Studenti prof. Vito Ferro – potranno
trovare le regole per le immatricolazioni e le iscrizioni, gli elenchi
dei Corsi di Laurea attivati, nonché dei Corsi di Laurea Magistrale e
dei Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico attivati nell’Anno
Accademico 2010/2011”.
“Abbiamo anche inserito tutti i bandi per l’accesso ai Corsi di Studio a
numero programmato – aggiunge il coordinatore delle Segreterie Raffaele
Domanico e i bandi per i test di verifica delle conoscenze iniziali per
i Corsi di Laurea ad accesso libero il cui termine di presentazione
della domanda scade il 25 agosto 2010”.
Per info CLICCA QUI
Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Luglio 2010 11:42 )
Un bando per il reclutamento di 120 Tutor, ai quali saranno attribuiti assegni per attività di tutorato nello svolgimento di attività didattico - integrative finalizzate al recupero degli obblighi formativi aggiuntivi rivolte agli studenti dell’Università di Palermo per l'Anno Accademico 2010/2011, è stato firmato dal rettore Roberto Lagalla. Possono partecipare alla selezione i Professori universitari e i Ricercatori, che svolgono questa attività nei limiti previsti dall'art. 13 della Legge 341/90, gli Assegnisti di Ricerca, i Dottori di Ricerca e gli insegnanti della scuola media superiore in possesso della laurea magistrale o laureati in base all’ordinamento antecedente al D.M. 509/99. Gli interessati possono presentare domanda di partecipazione alla selezione, soltanto per una delle aree del sapere indicate nel bando. La domanda va presentata al Servizio Protocollo dell’Amministrazione centrale dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, ovvero inviata a mezzo raccomandata, entro il 29 luglio 2010.
Un Protocollo di intesa volto ad attivare accordi di cooperazione finalizzati alla ricerca scientifica e l'intercambio di studenti, personale docente e non docente. E’ stato stipulato allo Steri, tra il rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla e il presidente dell’Università di EPU Dam Xuan Hiep, nell’ambito di un incontro favorito dal delegato ai Rapporti Internazionali Pasquale Assennato. Alla cerimonia, svoltasi in sala Carapezza, hanno preso parte anche Doan Vu Trong Anh, Deputy Head of Department, International Cooperation Department of Science Management and International Cooperation, per l’EPU e per l’Università di Palermo i professori Antonino Bono, presidente Ersu, Francesco Paolo La Mantia, preside della Facoltà di Ingegneria, Luigi Dusonchet, direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Angelo Campoccia, Mariano Ippolito e Salvatore Nuccio del Dipartimento di Ingegneria Elettrica.
Pubblichiamo il video-messaggio del preside della facoltà di ingegneria, Francesco Paolo La Mantia, che, mettendo in evidenza il clima di profondo disagio in cui versano un pò tutte le università italiane, annuncia l'impossibilità di far partire regolarmente il nuovo anno accademico. CLICCA QUI per visualizzare il video
Ultimo aggiornamento ( Martedì 20 Luglio 2010 23:33 )
Andrea Costantino, studente iscritto al V° anno della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Palermo, ha vinto il concorso fotografico indetto dall’International Office della TUM, la prestigiosa Technische Universität München. La foto che si è classificata al primo posto è intitolata “My Minga, Munich in my mind”, ovvero “la mia Minga (nome di Monaco in dialetto bavarese), Monaco nella mia mente”. Lo studente, vincitore della borsa di studio Erasmus per il secondo semestre dell'anno accademico 2009/2010, si trova a studiare presso la Technische Universität München che risulta essere da anni il primo Politecnico della Germania e fra i primi al mondo, e la sua facoltà di Medicina, che ha sede presso il Policlinico Klinikum rechts der Isar, si è classificata spesso nei ranking scores degli ultimi anni, prima fra tutte le facoltà di Medicina della Germania. In una prima fase del concorso, sono state selezionate da una giuria di esperti, composta da membri della stessa Università, 23 foto che sono state in mostra fino allo scorso 2 luglio nella hall della sede centrale della TU (Technische Universität) in Arcistraβe, 21. Tutti gli studenti della Technische Universität, non solamente quelli in progetti di scambio, hanno avuto per due settimane la possibilità di votare la loro preferita sia nella sede centrale dell’Università, sia tramite il portale di accesso privato degli studenti nel sito dell’Università. Di queste 23 foto le 12 che sono state più votate, diventeranno le immagini del calendario della TUMi (TUM International) dell’anno 2011.
Un gruppo di docenti della Facoltà di Agraria ha convocato la sessione di esami di oggi in strada in viale delle Scienze (da via Brasa al primo ingresso da via Basile) per fare sentire la loro voce contro la riforma Gelmini. Il rettore Roberto Lagalla e il Senato accademico hanno reso noto un documento in cui esprimono solidarietà a professori e ricercatori, fanno appello al ministro Gelmini perché riveda le politiche in materia di Università, si impegnano a garanzia dello svolgimento regolare di esami e di sessioni di laurea, in virtù «della inviolabilità di quel patto con gli studenti e con le loro famiglie che costituisce, insieme con l’attività di ricerca, una delle ragioni di esistenza della istituzione universitaria».
Come stabilito dal Ministero, le prove si svolgeranno nei seguenti giorni:
• Test di Medicina e Chirurgia giovedì 2 settembre 2010; • Test di Odontoiatria venerdì 3 settembre 2010; • Test di Medicina Veterinaria lunedì 6 settembre 2010; • Test per i corsi finalizzati alla formazione di Architetto martedì 7 settembre 2010; • Test per l’accesso alle professioni sanitarie mercoledì 8 settembre
Cinque facoltà su 12 sono agli ultimi posti, due al penultimo e una al terzultimo. Numeri impietosi, anche se complessivamente l'Università di Palermo, con i suo cento corsi di laurea e cinquanta tra master e specializzazioni, ha un'offerta formativa ritenuta "adeguata" alle esigenze del territorio. Ottavo nella classifica della Grande Guida dell'Università tra gli 11 mega atenei italiani con più di 40 mila iscritti, l'ateneo di Palermo resta indietro non tanto per qualità d'insegnamento e di ricerca (raggiunge una "solida presenza culturale, scientifica e didattica in tutta la Sicilia centro-occidentale") quanto nella sfida col mondo, l'internazionalizzazione, per i servizi agli studenti e per la comunicazione via web. La pagella assegna a Palermo il voto di 80,4 in flessione rispetto a un anno fa, quando l'ateneo si era piazzato sesto a pari merito con 83 punti. Catania, che si piazza settima con 80, 7 punti, ha nuovamente superato Palermo. E accanto alla didattica, è in crescita anche la ricerca: nel 2009 sono stati un centinaio i progetti riconosciuti di rilevante interesse nazionale mentre sono già decine i brevetti depositati. È quanto decreta la Grande Guida dell'Università 2010-2011, realizzata dal Censis su incarico di Repubblica (in edicola da oggi al costo di 9,90 euro). Poche, quest'anno, le sorprese in graduatoria. Tra le facoltà dell'ateneo palermitano scivola all'ultimo posto nella classifica nazionale la facoltà di Lettere e Filosofia, che un anno fa era penultima. E si ritrova in compagnia delle facoltà di Agraria, di Scienze matematiche, fisiche e naturali e di Scienze politiche di Scienze motorie, che mantengono lo status di ultime. Al penultimo posto si ritrova Scienze della Formazione, da alcuni anni in discesa: è 22° su 23 facoltà (nel 2008 era 15° e nel 2009 19°). Due tra le facoltà maggiori, Medicina e Ingegneria, scendono ancora. La rinomata facoltà d'Ingegneria, precipitata di 12 punti tra il 2008 e il 2009 (diventando 35°) adesso è la penultima: 36° su 37 facoltà. L'altra big, Medicina e Chirurgia, sta meglio, è 27° su 36 facoltà ma era 25° nel 2009. A risalire, sia pur di poco, la china, sono in tre: Economia guadagna due punti rispetto all'anno scorso e diventa 45° su 48. Architettura procede nel trend di crescita che la porta al 14° posto su 21 (un anno fa era quindicesima e nel 2008 quattordicesima). E di un punto sale anche Giurisprudenza: è 41° su 45. Farmacia, che era balzata a metà classifica passando dal ventitreesimo al quindicesimo posto, perde più di tutte: è 22° su 29 facoltà. "Difficile essere competitivi quando il ministero ci riduce il fondo di finanziamento ordinario di 7 milioni di euro senza riconoscere le difficoltà che incontrano i mega atenei generalisti, soprattutto al Sud - afferma il rettore Roberto Lagalla - Comunque in didattica e in ricerca confermiamo la nostra posizione e anche una certa crescita e i servizi sono in miglioramento. Anche le difficoltà rilevate stanno per essere superate: entro un anno avremo un nuovo web e per gli studenti stranieri è in atto un processo che vede la realizzazione di una segreteria, alloggio e corsi di italiano gratis, la realizzazione di un kit per conoscere l'ateneo. In quattro facoltà, la validità dei corsi di laurea è riconosciuta anche all'estero. Le borse Erasmus hanno raggiunto quest'anno il numero di 450 contro i 280 degli anni passati". La guida è rivolta innanzitutto agli studenti, per aiutarli nella scelta giusta. "Quest'anno le offerte formative, dopo la stagione di proteste, sono arrivate in leggero ritardo - spiega il curatore, Aurelio Magistà - Per questo siamo in edicola in ritardo ma la guida ha così un quadro aggiornato, confermandosi uno strumento attuale e unico. Ormai il ministero ci viene dietro".
E' il quadro dell'economia siciliana tracciato dal Diste, Dipartimento studi territoriali, che in collaborazione con la Fondazione Curella e l'Università di Palermo ha realizzato l'annuale Report Sicilia. Cresce l'export Una previsione di caduta del Pil in Sicilia del 3,5% e una smobilitazione di 40/45mila occupati pari a un meno 3% rispetto al 2009 e con un saldo negativo di ben 83 mila posti di lavoro perduti rispetto al 2006, anno in cui l'occupazione nell'Isola raggiunse il valore massimo degli ultimi 20 anni. Male anche i consumi, in ripresa solo l'export. A scattare la fotografia dello stato di salute dell'economia siciliana è il Diste, Dipartimento studi territoriali, che in collaborazione con la Fondazione Curella e il Centro interdipartimentale per la ricerca e il monitoraggio dell'economia e del territorio dell'Università di Palermo ha realizzato il "XXXIV Report Sicilia", presentato nella sede di Confindustria Palermo. A preoccupare maggiormente è il mercato del lavoro. Infatti, se la Sicilia mostrava contrazioni più contenute rispetto al Mezzogiorno, nei primi tre mesi del 2010 ha visto un peggioramento della sua dinamica. Secondo l'istituto di statistica il periodo gennaio/marzo registra una flessione dell'occupazione pari al 2,6% in termini tendenziali, ossia 38 mila lavoratori in meno rispetto al primo trimestre del 2009, e un aumento del 9,3% del numero di persone in cerca di occupazione (23 mila in più rispetto allo scorso anno). Nell'Isola, dunque, il tasso di disoccupazione è salito dal 14,3% del primo trimestre del 2009 al 15,8% dello stesso periodo di quest'anno, con una consequenziale contrazione del tasso di occupazione, che passa dal 43,6% al 42,2%. In particolare si registra un ristagno dei livelli occupazionali in agricoltura e nel commercio, un anomalo recupero nell'industria in senso stretto e ulteriori cedimenti nei rami delle costruzioni e degli altri servizi.
mercoledì 14 luglio 2010 ore 10:30 - Luogo: Sala Magna Steri
Il Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo in collaborazione con l’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ed il rettorato dell’Università di Palermo rende omaggio a Giuseppe Pitrè”. L’evento è occasione per celebrare il centenario del “Museo Etnografico Siciliano” e la istituzione della prima cattedra di Folklore tenuta, proprio dall’illustre studioso siciliano, uomo assai rappresentativo della Cultura dell’Isola in un momento in cui si intende valorizzare il patrimonio dell’identità regionale.
Ciao ragazzi!
è uscito il Bando di Concorso ERSU per l’attribuzione di Borse di studio e servizi per
il diritto allo Studio Universitario per l'Anno Accademico 2010/2011. Il
Bando contiene anche le indicazioni per la richiesta del Tesserino
mensa extra concorso.
Inoltre è uscito anche il REGOLAMENTO PER
LA CONCESSIONE DI SUSSIDI STRAORDINARI ANNO ACCADEMICO 2009/10.
www.ersupalermo.it http://www.ersupalermo.it/notizie/viewart.php?idart=280 http://www.ersupalermo.it/notizie/viewart.php?idart=279
In questi giorni vi daremo tutti i dettagli.. a presto!
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Luglio 2010 14:12 )
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martedì 13 luglio 2010 ore 17 - Luogo: Sala Lanza Orto Botanico - via Lincoln, 2
Si presenta il libro “Biodiversità: manuale per l'uso” di Bruno Massa, docente della Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo. Il volume, patrocinato dal WWF e sponsorizzato dalla Società Siciliana di Scienze Naturali è stato stampato in occasione della celebrazione nel 2010 dell’anno internazionale della biodiversità. L’autore tratta in modo accessibile il concetto di biodiversità, le cause della sua erosione ed i tentativi da parte dei Paesi più sviluppati di lanciare programmi per la sua salvaguardia a lungo termine. Molte tessere del complicato mosaico che costituisce la diversità biologica sono andate perdute, ma ancora si potrebbe fare molto per arrestare il peggio. È basilare liberarsi della diffusa ignoranza e conquistare una sincera e convinta consapevolezza delle problematiche ambientali. Ognuno di noi può fare molto per la conservazione della biodiversità, ma deve essere innanzi tutto consapevole del suo valore intrinseco. Interverranno Attilio Carapezza, Presidente della Società Siciliana di Scienze Naturali, Francesco M. Raimondo, Direttore dell'Orto Botanico di Palermo, Tommaso La Mantia, Vice-Presidente della Società Siciliana di Scienze Naturali, Bruno Massa, autore del testo e Toni Puma, autore delle 100 fotografie che illustrano il volume.
Una procedura selettiva per la copertura di un posto di ricercatore universitario, a tempo determinato, è stato bandito dall’Università degli studi di Palermo. Il posto è disponibile presso il Dipartimento di Geologia e Geodesia per il Settore Scientifico Disciplinare GEO/02 Codice Concorso C0A01, un posto presso il Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti (DITRA) - S.S.D. ICAR/05 "Trasporti" - Codice Concorso C0A05. La durata del contratto sarà di due anni. Per partecipare occorre essere in possesso della laurea e del dottorato di ricerca in “Tecnica ed Economia dei Trasporti”. La domanda di partecipazione deve essere intestata al Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Palermo ed inviata all’Area Risorse Umane Settore Reclutamento e Selezioni, Piazza Marina 61 - 90133 Palermo, entro il 2 agosto 2010. La domanda potrà anche essere consegnata a mano, entro il suddetto termine, presso l'Ufficio Protocollo di questa Università – Piazza Marina, 61 nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Info: http://www.unipa.it/~concorsi/ricercat_td.htm
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